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A Novi i più virtuosi, maglia nera a Camposanto. Mirandola e San Possidonio ok, male Cavezzo, Concordia S. Prospero e S. Felice: è la diversa raccolta differenziata

da | Mar 11, 2014 | Mirandola, San Felice sul Panaro, Medolla, Cavezzo, Camposanto, San Possidonio, San Prospero, Notizie | 0 commenti

stazione_ecologica_784_2139A Novi ci sono i cittadini più virtuosi (76,4%), a Soliera vanno benissimo (69,2%), si difendono Carpi, Mirandola e San Possidonio (60%), male San Felice, Cavezzo, Concordia, Medolla e San Prospero e malissimo a Camposanto, dove addirittura è scesa del 2%. Parliamo della percentuale di raccolta differenziata che nella Bassa viaggiano a velocità decisamente diverse. Lo fa sapere l’ Aimag, l’ente che si occupa di raccolta e smaltimento rifiuti per gli 11 Comuni della Bassa.

Buoni risultati – si legge in una nota – per quanto riguarda la media della raccolta differenziata del territorio che incrementa di un punto percentuale superando il 60%, sfiorato a fine 2012. Per i singoli comuni si rilevano dati eterogenei fra di loro, ma in linea- al netto di qualche piccola oscillazione in positivo o in negativo – con il dato dell’anno precedente.

Novi e Soliera si confermano, rispettivamente con un 76,4% ed un 69,2%, i due comuni che raggiungono le percentuali di raccolta differenziata più alte del territorio gestito da Aimag,

Sono tre i Comuni che si posizionano intorno alla percentuale del 60%: Carpi, Mirandola e San Possidonio, tutti e tre in aumento rispetto all’anno precedente.

Sono poi quattro i Comuni che si collocano fra il 50 e il 53%: San Felice, Cavezzo, Concordia, Medolla che mantengono sostanzialmente gli stessi risultati dell’anno precedente.
Nel Comune di Medolla è attivo il servizio di raccolta porta a porta da dicembre 2013 e quindi il dato non comprende ancora gli effetti dell’introduzione del nuovo sistema; le rilevazioni su questi primi due mesi evidenziano già un aumento importante nella percentuale raggiunta ma si attende la fine del primo trimestre 2014 per fornire il dato in maniera più puntuale.

Sono infine due i Comuni che si collocano appena sotto al 50%: San Prospero e Camposanto, entrambi confermando i dati dell’anno precedente.

Paolo Ganassi, Dirigente dei servizi ambientali commenta: “Siamo soddisfatti dei risultati ottenuti perché la percentuale di raccolta differenziata si è mantenuta sostanzialmente costante nonostante, nel 2013, anno successivo al sisma, non abbiamo svolto interventi sui sistemi di raccolta in essere, ad esclusione di Medolla a dicembre. Confidiamo poi, per i prossimi anni, di spingere ulteriormente le attività per migliorare ulteriormente queste prestazioni. Con il piano industriale 2014-2016 prevediamo infatti di raggiungere, per il bacino AIMAG, una percentuale oltre il 75% portando, nella maggioranza dei Comuni serviti, il sistema di raccolta domiciliare con anche l’applicazione di sperimentazioni della tariffa puntuale. Ad oggi il servizio porta a porta coinvolge circa il 55% della popolazione del territorio, a fine piano vorremmo arrivare a comprendere anche il restante 45%. Questo progetto costituisce una sfida importante per l’azienda e per i cittadini ma riteniamo, insieme alle amministrazioni comunali, che questo passaggio sia fondamentale per la crescita e lo sviluppo del territorio in cui operiamo, all’insegna delle migliori pratiche ambientali presenti in altre realtà italiane ed europee”.