Benvenuti nell’archivio di sulpanaro.net
Qui sono disponibili tutti gli articoli pubblicati del nostro quotidiano dal 1/1/2015 al 30/6/2020
Tutti gli articoli successivi al 30/6/2020 sono disponibili direttamente sul nostro quotidiano sulpanaro.net

Sisma, ammortizzatori per i lavoratori autonomi. Domande entro il 31 marzo

da | Mar 1, 2014 | Mirandola, Finale Emilia, San Felice sul Panaro, Concordia, Medolla, Cavezzo, Camposanto, San Possidonio, San Prospero, Bomporto, Novi, Altri Comuni, Lavoro, Scadenze da ricordare | 0 commenti

FRER0018192Bomporto, Camposanto, Carpi, Cavezzo, Concordia, Finale Emilia, Medolla, Mirandola, Novi, Ravarino, San Felice, San Possidonio, San Prospero e Soliera: si allarga l’ambito di applicazione delle misure di sostegno al reddito per i lavoratori delle aree colpite dal sisma del 20 e 29 maggio 2012. Fino al 31 marzo infatti anche i lavoratori autonomi e quelli subordinati non ricompresi nei parametri di autorizzazione della Cassa integrazione guadagni in deroga possono presentare la richiesta di sostegno al reddito. 
Il bando, emesso dalla Regione Emilia Romagna, è valido per i lavoratori che operano o operavano al momento del sisma nei Comuni di Bomporto, Camposanto, Carpi, Cavezzo, Concordia, Finale Emilia, Medolla, Mirandola, Novi, Ravarino, San Felice, San Possidonio, San Prospero e Soliera.

Gli ammortizzatori possono essere richiesti dai dipendenti con contratto di lavoro subordinato che al momento del sisma avevano un’anzianità di servizio inferiore a 90 giornate lavorative; dai dipendenti con contratto di lavoro subordinato residenti o domiciliati in uno dei Comuni interessati che, a prescindere dall’anzianità di servizio, siano stati impossibilitati in tutto o in parte a recarsi al lavoro a causa degli eventi sismici; dai lavoratori agricoli impossibilitati a prestare l’attività lavorativa a causa del sisma; dai collaboratori coordinati e continuativi, titolari di rapporti di agenzia e di rappresentanza commerciale, lavoratori autonomi (compresi titolari di attività di impresa e professionali) iscritti a qualunque forma obbligatoria di previdenza e assistenza che abbiano dovuto sospendere l’attività.

«È una buona notizia per tutti i lavoratori autonomi e quelli non compresi nel primo bando di sostegno al reddito – commenta Cristina Ceretti, assessore al Lavoro della Provincia di Modena – che in ugual modo, rispetto a tutti gli altri lavoratori, avevano vissuto le difficoltà e le preoccupazioni di quei terribili giorni successivi alle scosse del maggio 2012».

I contributi coprono il periodo in cui i lavoratori sono stati sospesi dal lavoro a causa del sisma fino a un massimo di 90 giornate. Le domande per i lavoratori subordinati devono essere inoltrate dai datori di lavoro attraverso il sistema Sare; i lavoratori autonomi devono invece presentare la loro richiesta direttamente alla Regione.

Ulteriori informazioni sul sito: www.lavoro.provincia.modena.it. 

Condividi su: