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Mai più “edifici impropri”, la ricostruzione a San Felice ingentilisce il paese. Al via il secondo stralcio del piano.

da | Apr 6, 2014 | San Felice sul Panaro, Infrastrutture, Notizie, Ricostruzione | 0 commenti

395244_10201414046219433_912112875_n (1)Chi non ricorda il palazzo alto cinque piani, in via Collodi, che si scagliava nello skyline di San Felice in solitaria altitudine? E’ quello nella foto a sinistra, che, avendo subito pesanti danneggiamenti dal terremoto del 2012, era stato abbattuto (guarda qui la fotogallery dell’abbattimento). Ebbene, edifici di quel genere, così grandi, alti, ingombranti, “impropri” insomma, non torneranno più. L’amministrazione comunale ha infatti raggiunto l’accordo con i proprietari (una ventina di persone e imprenditori) dello stabile di via Collodi che invece di ricostruire lì, in quel modo, potranno realizzare appartamenti più bassi, più in linea con lo stile del paese, in 3 lotti in via Tassi, nell’area dove attualmente ci sono i Map. E’ una delle tante novità inserite nel secondo stralcio del piano della ricostruzione post sisma di San Felice sul Panaro, che è stato presentato dal sindaco Alberto Silvestri e dalla Giunta.

Gli obiettivi della ricostruzione restano quelli di preservare l’identità urbana e del paesaggio, riqualificare l’esistente e cogliere nuove opportunità, anche economiche.

Per quanto riguarda i dati relativi alla richiesta di contributo con il sistema Mude, le pratiche presentate al 4 aprile 2014 sono in totale 335, quelle accettate 256 per un totale di contributi emessi pari a 34 milioni e 800mila euro. Ora si avvierà il confronto tra l’elenco degli immobili inagibili e le domande presentate. “Non lasceremo indietro nessuno” è la promessa.

Guarda il video con l’intervista al sindaco Alberto Silvestri.

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=Vrp6GMbpOfY]

 

E se sono state appena inaugurate le microresidenze per anziani di via Fruttabella e presto saranno presentate anche qui le strutture sanitarie che sono state anticipate al pubblico romano (ascolta la trasmissione radio), tornando all’avvio del secondo stralcio, Silvestri spiega che “il piano è stato adottato nel dicembre dello scorso anno e non stravolge il Psc, Piano Strutturale Comunale, che era stato varato subito prima del sisma“. Tra le novità più importanti c’è la notizia che la zona dell’ex fabbrica Del Monte che tornerà ad essere produttiva ma ecco il punto complessivo sulla ricostruzione delle opere pubbliche.

A oggi sono state completate e consegnate:

  • le scuole di via Pascoli (1,2 milioni il costo totale),
  • le opere di urbanizzazione del nuovo Municipio (360 mila euro),
  • il ripristino del cimitero capoluogo (1,2 milioni)
  • l’allestimento del Pala Round Table (490 mila euro)
  • la manutenzione straordinaria sede Croce Blu (197 mila euro)

Al momento proseguono i lavori in corso, e sono tutti in dirittura di arrivo:

  • alla scuola via Montessori (670 mila euro),
  •  la primaria Muratori con palestra (3, 2 milioni)
  • per l’urbanizzazione del nuovo polo scolastico (1 milione),
  • per la ciclabile su via Estensi (270 mila euro, pronta entro giugno),
  • per i nuovi magazzini comunali (1,9 milioni),
  • per la manutenzione straordinaria delle strade (170 mila euro).

Non è tutta qui la ricostruzione. Perchè i progetti sono tantissimi, tutti avviati e a diversi punti dell’iter che porterà alla loro realizzazione:

    • Immobile per l’associazione Porto in via Galeazza (720 mila euro: redatto progetto da inviare in Regione per l’approvazione)
    • Pista Atletica stadio comunale (350 mila euro, in attesa di parere regionale)
    • Ex Istituto Spallanzani di Pavignane  (730 mila euro, in corso di definizione le liquidazioni dei premi assicurativi)
    • Centro sportivo Via Garibaldi (2,2 milioni, già realizzato 80% del nuovo stralcio, in corso procedura di affidamento del secondo lotto)
    • Ampliamento Biblioteca (400 mila euro, progetto definito da inviare in regione per l’approvazione)
    • Teatro Comunale (4, 2 milioni, in uscita il bando per affidamento progettazione)
    • Monumento ai caduti (320 mila euro, affidato incarico progettazione)
    • Rocca estense (8,7 milioni, convenzione con le Università per le verifiche statiche, dopo il rilievo digitalizzato)
    • Municipio (3 milioni di euro, fatto il concorso di idee, ora confronto con la Sovrintendenza e affidamento progettazione)

Per quanto riguarda invece un progetto che non è pubblico,  è ancora sulla carta, ma non manca di innescare polemiche, il PalaSagra, l’ultimo aggiornamento è questo: clicca qui.

Video: viaggio nella nuova sede della Croce Blu
[youtube http://www.youtube.com/watch?v=oE7KIQxdc_c]

Video: viaggio nelle nuove microresidenze per anziani

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=djSsRydzoxk]