Quei bimbi a scuola nei container tra claustrofobia, freddo e caldo – il servizio di Sky

da | Set 17, 2014 | In Primo Piano, San Prospero, Ricostruzione, speciale terremoto | 0 commenti

La retorica delle ricostruzione del terremoto d’Emilia vuole che da un bel pezzo i nostri bambini vadano a scuola in strutture nuove e ben attrezzate. Ma non è così nella realtà, e in diversi Comuni del cratere anche stavolta l’anno scolastico è cominciato nei container.

Tutto bene per i bambini? Non proprio, perchè, ad esempio per gli alunni di terza elementare che hanno cominciato la scuola  una tensostruttura, non aver mai conosciuto la sicurezza e il comfort che può dare passare cinque e più ore tra quattro mura, i problemi emergono ora con prepotenza.

Problemi fisici, come il freddo d’inverno e il caldo soffocante d’estate. E quelli piscologici, come la claustrofobia.

Skytg24 è andato a San Prospero per raccontare come 200 bambini fanno lezioni nei container, stretti in piccole classi anche di 27 alunni.