Crisi, va sempre peggio: da gennaio chiuse 669 imprese nel Modenese

da | Ott 1, 2014 | Economia | 0 commenti

La crisi non si arresta e sono sempre meno le imprese modenesi nei settori del commercio, turismo e servizi che riescono a rimanere a galla. Una moria: tra gennaio e agosto 2014 risultano ben 669 quelle che hanno chiuso. A passarla peggio è il commercio.   Lo rivela la Confesercenti Modena, spiegando che poco servono le 378 nuove aperture: il saldo è molto negativo a meno 293 imprese.

“La ripresa, troppe volte annunciata – si legge in una nota di Confesercenti – stenta a materializzarsi, il crollo pare a tutti gli effetti inarrestabile e il territorio marcia verso il depauperamento di una parte importante del suo tessuto economico”. 

Imprese del commercio al dettaglio di tessile, abbigliamento e calzature: hanno aperto 24 negozi, ma 66 hanno chiuso.

Imprese della ristorazione e i bar: hanno chiuso 126 attività e 90 ne sono stati avviati.

Commercio ambulante: 53 imprese in meno contro le 21 aperte (saldo -32) nello stesso periodo. 

Intermediazione commerciale: 117 nate  e 146 chiuse.

Attività imprenditoriali specializzate nel commercio via internet: è l’unico dato positivo: 17 hanno aperto e 15  hanno chiuso.