I richiedenti asilo e il silenzio del Pd – L’INTERVENTO

da | Mar 8, 2017 | Richiedenti asilo | 0 commenti

Di Giovanni Zanoli

Modena chiama, il Pd della bassa, in sordina, risponde e accetta senza obiezione alcuna tutti i diktat che arrivano dalla provincia: pd modenese e regionale, questura e pretura.
Pd a parte, di certo le decisioni delle altre due sono spesso solo a accettare e prendere per quel che sono: operative; ma nella stragrande maggioranza dei casi, i vari sindaci degli otto comuni della bassa modenese sembrano non solo aver nessuna forza a livello di contrattazione, ma nemmeno nessuna volontà si farsi sentire.
Si limitano spesso a accettare per poi, di tanto in tanto, sui diversi social, tentare di addolcire le dolorose supposte con qualche frase di circostanza, buttata li per esser poi sbranata dai cittadini stanchi ed esasperati da un momento, troppo lungo, costellato da molteplici difficoltà: lungaggini nella ricostruzione, cavilli burocratici che comportano ulteriori ritardi, microcriminalità in aumento contro la quale la regione stessa, con il rifiuto di voler stanziare nuovi agenti nella provincia, ha confermato di non voler agire a tale riguardo per il momento e ora l’arrivo dei richiedenti asilo (o clandestini o profughi a dir si voglia).

Certo non è detto che l’arrivo di questi richiedenti comporti necessariamente un aumento della criminalità o chissà che altro, di certo però i modi di arrivo e del loro eventuale impiego non è stato reso noto e dietro a tutto questo silenzio l’estrema destra modenese, spesso capeggiata da FN e seguita dalla Lega, riversatasi in massa sui social altro non fa che, tra battute, slogan e linguaggio degno della peggiore curva di serie A, prendere vigore e fare sentire la sua voce, senza che dai vertici del Pd della bassa modenese nessuno si prenda la briga di intervenire. Oltre questo, va a formarsi una variegata forza politica formata da fuoriusciti di vari partiti tradizionali che sempre più pare avere elementi in comune con le forze di destra, senza contare tra le loro fila elementi vicini al cattolicesimo più ottuso.

Il silenzio del Pd della bassa non è nemmeno assordante, è spesso incomprensibile, ai limiti del buffo; viene rifiutata ogni singola opportunità di dialogo e risposta alle domande (tra i vari insulti, ci sono anche persone che civilmente pretendono chiarimenti) che vengono poste; la domanda è quindi perchè nessuno mai risponde, ci mette la faccia alle domande della cittadinanza?
Chi si ricorda, episodio referendario a parte, l’ultima volta che avete visto un banchetto del PD in piazza?