Richiedenti asilo, Spica (Civica La Bastia): “Un’arrogante imposizione targata Pd”

da | Mar 11, 2017 | Richiedenti asilo | 0 commenti

Il consigliere comunale di Bastiglia Antonio Spica (lista civica La Bastia) interviene sul tema dell’arrivo nella Bassa degli oltre 200 richiedenti asilo. Ecco il testo del suo intervento.

“Fa molto discutere l’imminente accoglienza nell’area cratere modenese di sedicenti profughi a detta del PD, ma che in realtà e lo sanno bene, trattasi di richiedenti asilo; come altrettanto sanno i nostri Amministratori che solo una minima parte avrà riconosciuto lo status di rifugiato. Già tempo fa, in risposta ad una mia interrogazione in Consiglio Comunale a Bastiglia, nonostante il patto siglato con Prefettura e Provincia che esonerava i Comuni del cratere all’accoglienza di sedicenti profughi, diversi richiedenti asilo erano già ospitati presso strutture alberghiere della provincia nonostante moltissime famiglie italiane colpite dal terremoto vivessero ancora nei MAP, per non considerare poi le tante imprese colpite da sisma e alluvione rimaste chiuse. Oggi si arriva al paradosso sostenendo che i Comuni del cratere possono essere equiparati a quelli che terremoto e alluvione non li hanno subiti poiché l’emergenza è finita, una “verità” degna del maestro di Collodi che il silente presidente Muzzarelli, così come i Sindaci dell’area – ad eccezione di Palazzi a Finale Emilia – mentono sapendo di mentire. Non si spiega altrimenti come mai ad oggi migliaia di famiglie vivono ancora fuori casa usufruendo del contributo di autonoma sistemazione, cosa inverosimile se l’emergenza fosse realmente finita, o come la maggior parte dei luoghi di culto – inestimabile valore artistico e affettivo – sono ancora cantieri stagnanti a cielo aperto: ad eccezione della Moschea di Mirandola inaugurata in pompa magna e con centinaia di migliaia di euro messi a disposizione dalla Regione Emilia. In risposta alla mia interrogazione citata all’inizio, anche la favola che i Comuni non avranno esborso di denari per l’accoglienza è una bufala, perché che arrivino dalla Regione o da Roma, piuttosto che dalla Comunità Europea poco importa: sempre di soldi pubblici dei contribuenti si tratta ! Persino la sicurezza non solo quella legata alla presenza di questi ospiti indesiderati dalla maggioranza dei cittadini, verrà relegata al controllo del vicinato: se erano indesiderate le “ronde padane” o peggio ancora le “passeggiate della sicurezza” degli attivisti di Forza Nuova, basta cambiarne il nome e firmarlo pd che all’improvviso diventa “tuttapposto”….. Le casse dello Stato non godono di grandi risorse dicono, eppure di risorse per far fronte all’indiscriminata accoglienza di presunti profughi che in realtà sono richiedenti asilo – clandestini – e si sa già che pochissimi di loro avranno riconosciuto lo status di profugo, se ne trovano continuamente e in quattroequattrotto : si consideri che questa accoglienza costa circa 4 miliardi l’anno, e non si è riusciti a concedere una NO TAX AREA a cittadini e imprese italiane colpiti da sisma e alluvione ? Soprattutto alle imprese che garantirebbero il giusto benessere agli italiani che si vedono depredati di diritti da chi viene accolto senza arte ne parte ! Non mi tiro indietro di fronte l’aiutare chi veramente fugge da guerre e persecuzioni e che ha diritto allo status di profugo, ma come un buon padre di famiglia, nessuno si permetta di gridare allo scandalo o al populismo di chi come me a gran voce sostiene il PRIMA GLI ITALIANI ! C’è poi chi da sinistra si trincera dietro agli aiuti di stato vietati dalla U.E. per la concessione della NO TAX AREA, ma nessuno si chiede se non siano aiuti di stato quelli concessi a MPS e Banca Etruria ! Si pensi che l’accoglienza dei presunti profughi costa circa 4 miliardi di euro, mentre la mancata concessione per pura scelta politica sarebbe costata 6 miliardi: a tanto ammontavano le imposte pagate da un territorio che produceva il 2% di prodotto interno lordo (PIL), invece ci siamo ritrovati con una tanto decantata zona franca urbana del valore di 20 milioni di euro l’anno – un obolo del 3 per mille rispetto a quei 6 miliardi – a cui hanno avuto accesso poche aziende micro e molti comparti rimasti fuori. Insomma, quando i cittadini capiranno che gli attuali Amministratori a più livelli marchiati pd si schierano supini alla volontà dettata dall’alto e voltano le spalle alla comunità italiana?”