Cispadana, tutti contro Palazzi e il suo No all’autostrada

da | Apr 6, 2017 | Finale Emilia | 0 commenti

“La politica non c’entra, a tutti quelli che intervengono in queste ore chiedo di non strumentalizzare”. La politica non c’entra “tanto che altri Comuni vicini al nostro anche governati dalla Lega Nord, come Bondeno, sono favorevoli all’autostrada Cispadana. Io non voglio fare guerre: aspetteremo l’esito delle valutazioni ministeriali e ci adegueremo. Ribadiamo che un progetto autostradale è troppo impattante per il nostro territorio e che servirebbe una soluzione più leggera, ad esempio come la Ferrara-mare, ma la Regione non può permettersela. Una via veloce in effetti ci serve, peccato che solo nella sua veste autostradale il progetto possa passare: senza i milioni di euro di Autostrade spa, infatti, se ne farebbe poco… “. 

Sandro Palazzi, sindaco di Finale Emilia, non ci sta a passare per il signor no sull’autostrada Cispadana. Nelle ultime ore è partito il fuoco incrociato verso la giunta che governa il piccolo Comune tra Modena e Ferrara: il governatore Stefano Bonaccini, Cgil, Cisl, Uil e Legacoop Emilia-Romagna sbottano e sostengono che bloccare il progetto dopo anni di studi sarebbe grave, e che comunque il tempo dei ripensamenti è finito. 

Ebbene, Palazzi non si scompone, più che altro dice di “non capire bene perchè” proprio oggi sia partito il pressing. In realtà, il punto è che le osservazioni di Finale sull’autostrada, inviate il 27 marzo a Regione e uffici ministeriali che le attendevano entro il 30, sono arrivate a destinazioni e dunque qualcuno non le ha gradite. 

“Non abbiamo fatto altro- ridimensiona il sindaco, che precisa di essere di centrodestra da tanti anni senza essere iscritto alla Lega – che ribadire quanto il nostro Consiglio comunale aveva approvato. In sostanza, apriamo ad una superstrada, ad una strada insomma a scorrimento veloce come magari la Ferrara-mare, ma non ad un’autostrada. Perchè? Il punto critico della versione autostradale è il passaggio sopra il fiume Panaro e sopra un canale vicino, in una zona ad alta criticità idraulica”. 

Palazzi rimarca: “Non lo dico io ma lo dicono gli esperti, che sarebbe pericoloso. L’argine in passato si era già rotto, in caso di alluvione si verrebbe a creare una rischiosa barriera artificiale. Il progetto Cispadana è migliorato rispetto alla prima variante, ma comunque l’autostrada non è sostenibile”. Il sindaco chiude ricordando a tutti perchè la Cispadana oggi si può fare, ribadendo: “Una strada a scorrimento veloce in effetti ci serve, siamo un pò tagliati fuori a Finale e anche le aziende ci chiedono collegamenti. Ma basta una superstrada, anche se la Regione non se la può permettere: solo puntando sui milioni di Autostrade, infatti, è stato possibile annunciare l’autostrada Cispadana…”. (DIRE)