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La funzionaria di Finale Emilia: “Mi fu ordinato di pagare i Bianchini”

da | Apr 5, 2017 | In Primo Piano, Finale Emilia, San Felice sul Panaro | 0 commenti

 “Mi fu ordinato di pagare i Bianchini”. E’ un momento teso quello in cui Cinzia Baravelli dopo un lungo e incalzante interrogatorio sbotta così. Siamo nelle aule del processo Aemilia che giudica le prove raccolte a sostegno della tesi di infiltrazioni mafiose nella ricostruzione emiliana, e oggi è il giorno in cui si parla ancora una volta degli imprenditori sanfeliciani Bianchini e dei rapporti col Comune di Finale.

La testimonianza di Baravelli illustra come si dipanavano questi rapporti. E’ stata analizzata in aula l’ordinanza firmata dal sindaco Fernando Ferioli con cui si autorizzava il pagamento direttamente a Bianchini per un lavoro svolto in subappalto e concesso alla Lami. La cosiddetta cessione del credito, che non è prevista dalle norme sulla nostra ricostruzione.  “Me lo ha ordinato il sindaco”, dice la Baravelli.  “Si è chiesta perché?”, chiede l’avvocato alla funzionaria. “Eravamo in un periodo non proprio dei più felici – risponde lei –  Un ente terremotato che deve ripartire ha un sovraccarico. Non siamo perfetti”.

L’ex sindaco Ferioli ne parlò nei giorni scorsi quando venne interrogato, spiegando che si era affidato totalmente per queste cose a Giulio Gerrini, il capo degli uffici tecnici del Comune che è già stato condannato nell’ambito di questo processo.

 

LO STRALCIO DELLA TESTIMONIANZA DELLA BARAVELLI

PM:. La prossima Dott.ssa Baravelli al capo di imputazione 189 relativamente alle ordinanze emessa dal sindaco di Finale Emilia

L’incarico che ho tuttora responsabile del servizio finanziario del comune di Finale Emilia dal 2012
PM: qual’è il suo compito
Di verificare che gli atti abbiano la relativa copertura.
PM: si è occupata di incarichi, appalti affidati dal Comune alla Bianchini Costruzioni di San Felice S/P
Ho visto anche atti di impresa della Bianchini come di altri
PM: in particolare relativamente al post-terremoto e a un appalto dove la Lami risultava come subappaltatrice
Andando oltre le mie competenze, non avrei dovuto fare io le verifiche, parliamo dei lotti intorno alle nuove strutture, le scuole, vinta dalla Lami con subappalto di una quota dei lavori. Presentai una relazione al sindaco perché l’appalto presentava incongruenze con quelli che erano gli atti venuti avanti dall’ufficio tecnico. In particolare era stato chiesto il pagamento al subappaltatore Bianchini di un importo intorno ai 280mila euro io ho steso una relazione che consegnai al sindaco dove facevo presente che oltre a non poter pagare c’erano tante altre incongruenze che evidenziavano carenze fra i documenti amministrativi. Atto di liquidazione a favore della Bianchini, la delibera.
PM: lo fece in parte non essendo di sua diretta spettanza, tuttavia posso fargliela vedere per non andare a memoria, quali erano gli argomenti di merito che rilevò
La ditta Lami aveva subappaltato lavori per un importo maggiore di quello previsto nell’offerta di gara, c’erano parecchi refusi in termini di normative (nel capitolato speciale). Come delibera di cessione del credito, credo sia passato senza passare dalla ragioneria. Dal punto di vista contabile non cambia, pago A invece che B, non ricordo se c’era il visto, ma non aveva impatti finanziari.
PM: non era in grado di bloccare il pagamento?
No la delibera autorizzava la cessione del credito, il capitolato speciale di appalto diceva chiaramente che la cessione del credito potesse erogato nei confronti di un istituto bancario che la Bianchini chiaramente non era. Devo averlo scritto nella relazione.
PM: su questo tema ha avuto una interlocuzione interna ?
Ho mandato al sindaco, il responsabile dell’ufficio tecnico non era mai in ufficio era sempre in giro per cantieri. Siccome era arrivata la liquidazione da parte del suo ufficio ho capito che voleva pagare direttamente Bianchini.
PM: ha chiesto ragione al Gerrini di quanto validato, anche nel merito c’erano elementi che le davano perplessità di quanto si richiedeva e di quanto era l’appalto in generale
Mi sono confrontata col sindaco in diverse occasioni, con Gerrini no. Avendoli sottoscritti lui intendevo che questa fosse la sua volontà.
PM: sia colloqui personali, se ha scritto all’ufficio tecnico, in merito agli elementi di riserva
Non ricordo, ma direi di no
PM: ricorda se l’esclusione della white list ebbe un impatto
Non era stato ridotto al 5% (una norma prevista per le ditte escluse) perché c’era una dichiarazione del responsabile dell’ufficio tecnico che i lavori erano stati terminati prima della esclusione.
PM: la Bianchini era stata esclusa e di conseguenza ho chiesto a Gerrini come mi sarei dovuta comportare per il pagamento, le indicazioni prevedano qualora ci siano lavori in essere il contratto debba essere risolto e i pagamenti subiscano una decurtazione pari al 5%. In data 19/7 ha risposto per iscritto dichiarando che i lavori si erano esclusi alla data del 20/6/13 un giorno prima del provvedimento.
Tutte le volte che preveniva una fattura dalla Lami il giorno dopo pagavano dalla ditta per sapere quando sarebbe stata messa in pagamento. Quando è arrivata la liquidazione separata della Lami e della Bianchini ho chiesto documentazione alla segreteria. Dalla lettura del capitolato ho preso fuori le offerte, per quello sono riportati il discorso delle varie certificazioni. Poi ho sottoposto la relazione al sindaco dicendo che non avrei liquidato Bianchini. La liquidazione l’ha fatta l’ufficio tecnico. E’ arrivata la liquidazione a nome della Bianchini su un appalto della Lami, ho detto che era in contrasto col capitolato speciale, nonostante la delibera. A novembre è stata annullata la delibera.
PM: cronologicamente cosa successe?
Dopo che il sindaco mi presentò l’ordinanza che mi autorizzava a procedere direttamente Bianchini. A novembre vi fu una delibera di annullo, ma non aveva più valore perché Bianchini era già stato pagato. Lo imparai successivamente, non passò dal mio ufficio.

PM: riferisce di un colloquio con Gerrini che si colloca dopo la delibera di giunta. Ho ricevuto le fatture per un ammontare di 440mila euro e 220mila euro. Inoltre, la fattura da 440.000, era stata scorporata in due parti: una da 282.100 da riconoscere direttamente alla BIANCHINI COSTRUZIONI in virtù della cessione del credito e l’altra da 157.900 da pagare alla LAMI.

“Prima di procedere al pagamento, ho però richiesto verbalmente a qualche impiegato
dell’Ufficio Lavori Pubblici se il contratto tra le parti (Comune e ditta LAMI) fosse stato
sottoscritto, ricevendo risposta negativa. Per la precisione mi è stato riferito che il
contratto non era stato ancora stipulato e che era in fase di perfezionamento. Ricordo
inoltre di aver parlato di tale anomalia anche con Giulio GERRINI, al fine di capire se si
potesse procedere al pagamento in assenza di contratto. Ricordo che GERRINI mi disse
di aver parlato della questione con un segretario comunale non meglio precisato o un
avvocato, il quale gli aveva confermato la possibilità di eseguire il pagamento in attesa
di perfezionare il contratto, a patto che tale circostanza fosse contemplata formalmente
in qualche documento relativo all’affidamento dei lavori. Io mi ero invece confrontata
con i responsabili degli Uffici Lavori Pubblici di Bomporto e di Mirandola, i quali mi
dissero che in assenza di contratto sottoscritto, loro non avrebbero certamente pagato.”

PM: il sindaco non ha aderito alla relazione?
Lui mi ha ordinato di pagare
PM: gliela mandai per e-mail e gliel’avevo consegnata firmata in cartella

PM: non ho altre domande

CONTROESAME: questa cessione di credito non ha implicato un danno per il comune è corretto?
Supponendo che ciò non comportasse l’importo da erogare,no
AVV: ha parlato di subappalti per la Lami superiore alla percentuale consentita, riguardavano solo la Bianchini o altre
Dico nel totale, la relazione è dettaglia.
AVV: lo sforamento riguardava il complesso
Ricordo il complesso se ho specificato meglio…
AVV: quando riceve la comunicazione da Gerrini in cui le si dice che i lavori sono terminati il 20/6/13 lei ha degli elementi per dubitare, fa una verifica
Assolutamente no, non ho neanche modo. C’era questo problema dell’eventuale riduzione per le ditte escluse dalla white list, è stato chiesto al responsabile tecnico
AVV: lei prende atto
Anche perché non avevo modo di verificare e non mi spetterebbe
AVV: è stata sentita, in relazione a queste irregoralità che ha riscontrato nella cessione del credito della Lami, si è posta il problema del PERCHE’ queste irregolarità non fossero state rilevate dagli uffici preposti
Sono andata all’ufficio tecnico, ho chiesto come mai ci fossero queste problematiche, mi è stato detto che veniva acquisito quello che la ditta dichiarava
AVV: doveva riscontrare l’ufficio lavori pubblici

AVV: si è chiesta perché?
Eravamo in un periodo non proprio dei più felici. Un ente terremotato che deve ripartire ha un sovraccarico. Non siamo perfetti.
AVV: che spiegazione si è data?
Anche un sovraccarico di attività
AVV: una piccola contestazione, lei disse ho infatti indubbio che se queste incongruenze sarebbero state notate fin dall’inizio i lavori sarebbero stati bloccati.
Sono intervenuta che l’appalto era finito. Se ci fossimo accorti prima delle anomalie…
AVV: nella frase che le ho letto, a ritroso mi do’ una spiegazione del perché: perché i lavori sarebbero stati bloccati.
Se l’ufficio avesse fatto le verifiche che doveva fare avrebbe interrotto i lavori
AVV: non ho altre domande

Altro avvocato per la difesa Bianchini: questo accordo di cessione di credito è stato fatto con un atto notarile
Non lo so,non ho seguito io
CARUSO: risponda in base a quello che ricorda
AVV: le contesto “l’accordo fra le parti è stato autenticato dal notazio datato 4/6/13”
Non me lo ricordavo. Ma la memoria era migliore di adesso.
AVV: si trattava di una cessione esigibile o per crediti futuri
Oddio… non le so rispondere, non è passato l’atto nel mio ufficio, in ogni caso non si trattava di un istituto bancario
AVV: la giunta è andata sopra
Non ci può andare sopra, se quell’articolo fosse stato scritto in modo diverso, magari avrebbero partecipato anche altri, non può modificare la giunta…
AVV: erano crediti esigibili?
Erano per lavori effettuati
AVV: in relazione ai contratti di appalto era presente anche in altri contratti una clausola alla cessione di credito non soltanto in favore di istituti bancari come in questo caso, era la prassi? O in generale i contratti prevedevano una cessione più ampia
Per i contratti che ho gestito io, ed è sempre prevista la cessione di credito o di fideiussione di istituti bancari e assicurativi. I capitolati dei lavoro pubblici non passavano mai dal mio ufficio. Non autorizzo io se qualche altro ufficio ha autorizzato non le so rispondere. Ogni servizio autorizza i propri.

PM: ricorda di aver consegnato ai CC la relazione
Se sono legati alle deposizioni che ho rilasciato in caserma sì
CARUSO: grazie dottoressa

Si ringrazia @Processo Aemilia per i testi