Farmaci scaduti per gli anziani della casa di riposo di Finale Emilia

da | Mag 3, 2017 | In Primo Piano, Finale Emilia | 0 commenti

Sono stati i carabinieri del Nas di Parma a scoprire quel che accadeva in quella casa di riposo di Finale Emilia, di proprietà dell’Unione Comuni Area Nord, dove sono stati trovati diverse quantità di farmaci scaduti.

Due le denunce: per il 44enne legale rappresentante della casa di riposo per anziani e  per la 29enne coordinatrice infermieristica, accusati di detenzione e somministrazione di farmaci scaduti.

La scoperta è avvenuta il primo maggio: durante un controllo sono state trovate 51 fialette di un farmaco scaduto, pare anche da moltissimo tempo (su questo punto è arrivata in tarda serata la specifica da parte dell’Ausl che il farmaco non fosse scaduto da molto tempo, Ndr). Il farmaco era tenuto assieme agli altri in un armadietto a uso delle infermiere per le iniezioni agli anziani pazienti.

Secondo quanto si apprende, l’indagine nasce da controlli di routine,  e riguarda solo i farmaci. Non sono in corso indagini su altri aspetti.

 

La replica dell’Asp: “Mai nessun farmaco scaduto è stato dato ai pazienti”