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Re-Woodstock, ci siamo: venerdì a Stellata comincia il grande revival

da | Lug 27, 2017 | Altri Comuni | 0 commenti

Iniziano “altri tre giorni di pace e musica” a Stellata di Bondeno (FE) con il re-Woodstock festival, un tuffo alla fine degli anni sessanta per rivivere le atmosfere del più grande festival rock della storia.

Venerdì 28 alle 18.00 apertura ufficiale dell’evento, con avvio delle attività nell’area Armonia: body painting psichedelico e floreale, bio danza, reiki e trance dance, cristallo terapia e distributore di armonia e l’apertura del “Village Of Peace” degli Hare Krishna.

Alle 20.00 ci sarà la Festa delle Famiglie del Centro Giovani e alle 21.15 il saluto dal palco al popolo di Re-Woodstock.

Introdotti da Renato Marengo, celebre giornalista e conduttore radiofonico (Demo, ClassicRock on air), ospite fisso della manifestazione, iniziano poi i concerti. Ad aprire il festival, alle 21.30, ci penserà Porfirio Rubirosa, eclettico artista che proporrà un originale tributo ad Arlo Guthrie, figlio del leggendario cantante folk Woody Guthrie.

A seguire, attorno alle 22.00, la prima delle grandi firme del giornalismo italiano che ci aiuterà a capire meglio un’epoca straordinaria per la musica e non solo. John Vignola (Audioreview, Mucchio Selvaggio, Rockerilla) ci parlerà di quello che è stato l’antesignano di Woodstock, il festival di Monterey.

Si continua poi alle 22.30 con la “sacerdotessa” del folk americano, ovvero Joan Baez, proposta da Sara Sarnataro, giovane singer innamorata del blues e del folk, accompagnata dai chitarristi Matteo Favretto e Alessio Goldin.

Quindi un altro giornalista, Enzo Gentile (Jam, Repubblica, Rolling Stone, Rockstar) ci parlerà del film che fu realizzato sull’evento e che ha permesso a tante successive generazioni di vivere l’atmosfera di quelle straordinarie tre giornate.

Alle 23.45 sale sul palco la voce femminile più “blues” della storia del rock, ovvero Janis Joplin, grazie ai The Rose,  il tributo internazionale di Janis Joplin più autorevole d’Italia capitanati dalla grintosa Tara Degli Innocenti.

All’una, per concludere questa prima grande serata, The Substitutes, tributo agli Who, la storica rock band inglese che scrisse uno dei momenti più emozionanti del festival.

Da ricordare che oltre alla musica c’è molto altro, sia all’interno che all’esterno dell’area: lo Street food con cibi americani ed italiani, l’area psichedelica di condivisione di pace, armonia e amore, il mercatino tematico, un raduno di pullmini Volkswagen, maggiolini e bikers, i marines che cercheranno di reclutarvi per il Vietnam e nell’abitato di Stellata una ricostruzione dell’Italia della fine degli anni sessanta.

L’ingresso è di 10 euro per la singola giornata, 15 euro per due giornate e 20 euro per l’abbonamento all’intera manifestazione. Tutte le informazioni e i dettagli sul sito ufficiale www.re-woodstock.it

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