Questo è l’archvio articoli di sulpanaro.net
Qui trovi tutti gli articoli che non sono più disponibili sul sito del nostro quotidiano

Woodstock rivive a Stellata di Bondeno: dal 28 al 30 luglio tornano gli anni ’60

da | Lug 10, 2017 | Altri Comuni | 0 commenti

Sarà la grande novità fra gli appuntamenti musicali estivi del nostro territorio: dal 28 al 30 luglio, presso il parco della Rocca Possente, si terrà il festival “Re-Woodstock”, tre giorni di musica nei quali si tornerà indietro nel tempo per rivivere l’atmosfera del leggendario concerto del 1969 tenutoso nello Stato di New York.

Autorità, organizzatori e sponsor di Re-Woodstock e Bundan Celtic Festival

La manifestazione è stata presentata oggi in Municipio a Bondeno (contestualmente alla XIII edizione del Bundan Celtic Festival, che lo precederà nel weekend precedente), e non sarà un semplice tributo: “Si tratta di un progetto ambizioso – ha spiegato Andrea Moretti, di fatto il regista dell’evento – perché sarà una vera e propria rievocazione storica nella quale sul palco ripercorreremo la scaletta musicale del concerto e il contesto del parco sarà allestito a tema, ripensando a quegli anni con numerose attività a corredo”. Ci saranno ad esempio yoga, animazione per bambini, il Village of Peace degli Hare Krishna, la rievocazione di un ufficio reclutamento per il Vietnam, mercatini tematici, body painting e tanto altro, per riproporre non solo il concerto, ma tutta l’atmosfera di allora, tra Harley Davidson e pulmini Volkswagen, campeggi e figli dei fiori. Il tutto mentre, sul palco, si esibiranno i migliori tributi internazionali ai musicisti del più grande concerto rock che la storia ricordi, Santana e Joe Cocker – dell’epoca, s’intende – compresi.

Con il Po sullo sfondo, in un’area decisamente affascinante, Re-Woodstock potrà contare anche su una parte gastronomica nella quale alcune tipicità made in Usa, dagli hamburger agli hot dog, si alterneranno ai menù vegetariani – anche questi di atmosfera anni ’60 – sino alle prelibatezze della nostra terra, quelle a km0.

Inoltre, anche la piazzetta di Stellata sarà a tema anni ’60, per rendere il tutto ancora più realistico. L’ingresso a Re-Woodstock sarà gratuito per i residenti nei comuni di Bondeno, Sermide-Felonica, Ficarolo e per i ragazzi sino ai 12 anni. Per gli altri il biglietto di ingresso costerà 10 euro per un giorno, 15 per due giorni, 20 per tutti i tre giorni di festival. Sono previste inoltre riduzioni per i ragazzi dai 13 ai 18 anni (5 euro per loro).

IL PROGRAMMA

ALCUNI DEGLI ARTISTI CHE SUONERANNO

VENERDI’ 28 LUGLIO – IL TRIBUTO DI PORFIRIO RUBIROSA AD ARLO GUTHRIE
Avvocato di giorno, cantante, showman, presentatore televisivo, speaker radiofonico Dj e critico di costume di notte. Sarà Porfirio Rubirosa ad aprire il 28 Luglio a Stellata di Bondeno (FE) gli “altri tre giorni di pace & musica” di re-woodstock.
Definire Porfirio Rubirosa un artista eclettico sembra addirittura riduttivo, non a caso Joe Levy, vice-direttore di Rolling Stone Usa, lo ha definito “like some combination of Austin Powers and Chubby Checker”. L’album d’esordio è del 2005 “Fresco e Spumeggiante”, seguito nel 2008 da “Ferragosto ’68”, concept album nato dalla collaborazione tra Porfirio Rubirosa e il direttore di Rockol.com Franco Zanetti, che contempla duetti con, tra gli altri, Ivan Cattaneo, Montefiori Cocktail, Giuliano dei Notturni, Dik Dik, Giganti, Corvi, Righeira.
 Nel febbraio 2012 esce il terzo album “Un esteta al mare” e nel 2016 fa il suo esordio un nuovo progetto “Porfirio Rubirosa fa Skiffle!”, spettacolo di teatro-canzone scritto da Porfirio Rubirosa e suonato con strumenti totalmente acustici realizzati con oggetti di uso quotidiano.
 Proprio dall’esperienza maturata in quest’ultimo progetto nasce l’idea di dedicare per il festival re-woodstock un tributo ad Arlo Guthrie.
 Arlo Guthrie, figlio del leggendario cantante folk Woody Guthrie, era considerato una sorta di eroe per la comunità hippy grazie alla sua canzone “Alice’s Restaurant” un brano lungo più di 18 minuti che fu un vero manifesto della lotta alla guerra del Vietnam e un inno alla controcultura americana che divenne poi ispirazione per l’omonimo film.
Cantò a Woodstock la sera del venerdì, apparentemente “influenzato” da un consistente uso di droghe, solamente tre brani, ma già con il primo “Coming into Los Angeles”, conquistò il cuore di tutta la comunità hippie.

VENERDI’ 28 LUGLIO – THE SUBSTITUTES – TUTTA L’ENERGIA DEGLI WHO
“The Substitutes – Celebration of The Who”, gruppo che chiuderà la serata inaugurale di re-woodstock a Stellata di Bondeno (FE) venerdì 28 luglio, prendono il nome da un vecchio hit-single degli Who e sono formati da musicisti veterani della scena di Reggio Emilia, spinti da una folle passione per il british sound nato a cavallo tra gli anni ’60 e ’70 e dalla voglia di ricreare, anche attraverso una strumentazione d’epoca, un suono irripetibile. Nati nel 2000, hanno centinaia di concerti alle spalle in tutta Italia, sono stati gli headliner del “My Generation Day” del 2002, e il main act dei raduni ufficiali di “The Who Italia” e di numerosi raduni mod lungo la penisola. Nel maggio 2011 sono stati scelti per rappresentare “The Who” al “Tribute Band Show”, trasmissione di Sky dedicata alle tribute band.
Quello degli Who fu uno dei concerti più memorabili e “complicati” del festival di Woodstock. Inizialmente previsti al sabato, prima dei Jefferson Airplane, suonarono alle quattro del mattino del giorno successivo. L’esibizione venne tra l’altro brevemente interrotta da Abbie Hoffman, poi scaraventato giù dal palco da Pete Townshend a colpi di chitarra. La band inglese presentò quasi integralmente la propria rock opera Tommy, storia di un ragazzo sordo, cieco e muto che diventa una sorta di messia. Quando eseguono il brano “See me, feel me” in cui Tommy riacquista l’uso dei propri sensi su Woodstock è ormai l’alba e simbolicamente sorge il sole.

SABATO 29 LUGLIO – GRATEFUL DEAD A RE-WOODSTOCK CON GLI SVIZZERI AOXOTOXOA
Al re-woodstock festival sabato 29 luglio preparatevi ad un “viaggio psichedelico” assieme agli svizzeri AoxoToxoA e alla musica dei Grateful Dead. La musica del gruppo rock Grateful Dead rappresentava una grande cassa del tesoro che attendeva solamente di essere riscoperta e proposta dal vivo. Una tentazione a cui  non poterono resistere un gruppo di musicisti svizzeri, appassionati della musica della band californiana, che nel 2003 diedero vita agli AoxoToxoA. Un concerto degli AoxoToxoA è un viaggio avventuroso attraverso il mondo della musica alternativa americana. La band macina musica come una locomotiva in marcia, ma spesso il treno non rimane sulla rotaie e deraglia più volte in paesaggi musicali inesplorati in cui un viaggiatore attento può scoprire un mondo nuovo.
Un concerto stilisticamente molto ricco, che passa dal blues al country al jazz, funk, reggae, rock, folk, gospel, ballate psichedeliche. Batteria e basso invitano a ballare, mentre una serie di melodie e paesaggi sonori fanno vagare la mente attraverso diversi stati d’animo e canti polifonici che scaldano il cuore.
I Grateful Dead sono probabilmente la band più rappresentativa dello spirito dell’epoca di Woodstock perché era impossibile ingabbiarli in un genere musicale e alla loro costante ricerca di nuove sonorità e sperimentazioni.
La loro performance fu purtroppo rovinata da numerosi problemi tecnici, la pioggia infatti aveva causato delle dispersioni di corrente sul palco e sia Jerry Garcia che Bob Weir ricordarono di aver preso la scossa toccando le loro chitarre.ù

IL MITO DI JANIS JOPLIN RIVIVE A LUGLIO A RE-WOODSTOCK GRAZIE AI “THE ROSE”
Sono i “The Rose”, tributo Europeo a Janis Joplin la prima band confermata nel line-up di re-woodstock, il festival che per tre giorni, dal 28 al 30 luglio, farà rivivere a Stellata di Bondeno (FE) il sound e l’atmosfera del più grande festival della storia del rock.
Tara Degl’Innocenti è la leader indiscussa della band, consacrata dalle più importanti testate giornalistichei come la “Janis Joplin italiana” .
Lo show dei The Rose è ad alto impatto emotivo, la band cura minuziosamente ogni minimo particolare, dal sound, fedele a quello magico degli anni ’60, all’aspetto visivo, dai costumi fatti su misura, identici a quelli di Janis, ai leggendari accessori come occhiali, boa, bracciali, utilizzati dalla mitica cantante americana.