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Torna la truffa dello specchietto, ecco come difendersi

da | Ott 4, 2017 | In Primo Piano, Medolla, Camposanto, Ravarino | 0 commenti

Imperversano le segnalazioni in tutta la Bassa del ritorno della truffa dello specchietto. Da Medolla, Camposanto, Solara e Ravarino gli ultimi casi. Tutto avviene in automobile, mentre state guidando sentite un rumore e dopo appare un’auto affianco a voi che chiede di fermarvi. Una volta scesi, l’altro guidatore o il complice vi mostra il suo specchietto tolto e dà a voi la colpa. Per evitare la denuncia chiede qualche centinaio di euro.

“Una Peugeot cabrio grigio chiaro con alla guida un 30 enne circa questa mattina – ha scritto ad esempio l’altro giorno una signora su Facebook – ha lanciato un sasso sull’auto di mia figlia poi l’ha inseguita e ha preteso i soldi per la rottura dello specchio. Era fermo al distributre di benzina  a Bottegone, da dove ha lanciato il sasso. Poi l’ha inseguita fino a Medolla, in via Villafranca, dove l’ha fermata”.

Dai gruppi di controllo di vicinato della Bassa spiegano come comportarsi in questi casi. “Sono giunte segnalazioni da gruppi di Controllo del Vicinato di Medolla e Ravarino, di tentate truffe dello specchietto. Vengono prese di mira ragazze, donne e anziani solitamente. Occhio a non caderci, e chiamate subito il 112/113 oltre a prendere il numero di targa corretto. Le dinamiche sono sempre le stesse, vi lanciano un sasso contro l’auto per creare il rumore, poi vi inseguono e vi chiedono soldi per la sostituzione dello specchietto che ovviamente era già rotto. Vi diranno che andando per assicurazione i costi della vostra polizza aumenteranno, e che non ne vale la pena, quindi vi chiedono 100/200 euro. A quel punto dovete prendere il cellulare, e chiamare il 112/113 (oltre al numero di targa, perché quando telefonerete loro andranno via )”.