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San Prospero, due fototrappole mobili e già cento multe per chi abbandona la spazzatura

da | Apr 19, 2018 | In Primo Piano, San Prospero, Famiglie | 0 commenti

SAN PROSPERO – Due fototrappole mobili e già cento multe per chi abbandona la spazzatura. Sono i primi dati della lotta agli zozzoni del rusco che lasciano la propria spazzatura in giro da quando è stata avviata la raccolta differenziata porta a porta. Del tema si è discusso nei giorni scorsi all’Auditorium di San Prospero, dove era in programma un incontro pubblico per fare il punto sulla raccolta “porta a porta” partita poco più di 3 mesi fa. Presenti l’amministrazione comunale e i dirigenti di Aimag. Il nuovo servizio ha generato qualche malumore tra i cittadini, soprattutto in merito alla tariffa della Tari, ma il sindaco Sauro Borghi si dichiara soddisfatto per i risultati raggiunti finora. <Il sistema sta funzionando – spiega Borghi -, come dimostrano i primi dati riferiti da Aimag. L’anno scorso, con la raccolta a cassonetto, la differenziata era al 44%, con il “porta a porta” siamo già arrivati all’89%.

In merito alla tassa dei rifiuti, non è vero che a San Prospero paghiamo di più rispetto agli altri comuni dell’Area Nord. Siamo stati gli ultimi a passare al “porta a porta” e quindi solo dal prossimo anno usufruiremo degli incentivi previsti. A questo bisogna aggiungere che per mesi abbiamo avuto i “pendolari” della spazzatura che dai comuni limitrofi venivano a portare l’immondizia nei nostri cassonetti e anche questo incide sulla Tari che paghiamo.  Anche il costo di uno svuotamento in più del bidone dell’indifferenziato, rispetto a quelli previsti, è in linea con l’Area Nord: per esempio, a San Prospero costa 1,25 euro in più rispetto a Cavezzo. Ma noi abbiamo messo a punto diversi modi per risparmiare sulla bolletta. Abbiamo rivisto gli orari dell’isola ecologica, ora aperta tutto il sabato, stanziato in bilancio 10mila euro di incentivi da suddividere tra coloro che seguono comportamenti virtuosi nella raccolta differenziata. Inoltre, per calmierare i costi, da anni alcuni dipendenti comunali si occupano di raccogliere i rifiuti abbandonati, coadiuvando il lavoro di Aimag.
Dalle previsioni, emerge che il 66% dei cittadini pagherà in media di meno rispetto al passato, mentre per il 33% le bollette saranno più care anche in virtù del fatto che la nuova tariffa tiene conto dei componenti del nucleo familiare e non più dei metri quadrati dell’abitazione>.

Intanto, continua la lotta agli abbandoni dei rifiuti. <Sono state posizionate due fototrappole – conclude Borghi – che vengono sistematicamente spostate sul territorio. Negli ultimi mesi sono state elevate un centinaio di multe per abbandono della spazzatura sul nostro territorio, per lo più comminate a “pendolari” che dai comuni limitrofi venivano a portare l’immondizia da noi>.