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A Nonantola va in scena il mitico Lello Lelli – INTERVISTA

da | Giu 22, 2018 | Nonantola | 0 commenti

Intervista a Lello Lelli, il musicista di Nonantola apprezzato a New York.
Domenica 24 in concerto in piazza Tien an Men a Nonantola. Con lui i cantanti Tatiana Politi, Perla e Marina, Donatello, Giuliano Dei Notturni e Gian Pieretti. “Voglio ringraziare tutti i miei concittadini”è il saluto di Lelli a Nonantola.
Conduce la serata Andrea Barbi.

“Canto da quando ero bambino” risponde Lello Lelli, schermendosi dietro un sorriso. Dedizione, passione, costanza e maestria sono accezioni che vanno sollecitate, prima che ammetta di averne, lui, che vanta oltre cinquanta anni di carriera. La circostanza che ai suoi concerti il pubblico risponda con l’entusiasmo riservato ai più celebri big del panorama musicale, è fatto fondato su una preparazione meticolosa. “Il palco funziona come una cartina di tornasole. Quando ci sali non puoi più nasconderti. Scuola e talento devono fondersi subito. Hai pochi minuti per riuscirci. Proprio i primi minuti. A me viene naturale, ma c’è tanto impegno, sia dietro le quinte che nel quotidiano” ammette, finalmente.
Per la terza estate consecutiva Nonantola riserva al suo artista una serata tutta per lui. Se nelle altre edizioni era stato registrato un forte entusiasmo di pubblico, questa edizione 2018, dedicata alla musica degli anni Sessanta e Settanta, appare foriera di ottimi numeri. Con il patrocinio del Comune di Nonantola, Lello Lelli salirà sul palco di piazza Tien An Men alle ore 20 e 45 di domenica 24 giugno, affiancato da Tatiana Politi, ex corista Rossini, conosciuta come Tati, con lui dal 2007, che eseguirà anche brani da solista. Con loro Perla e Marina, talentuose del violino e della fisarmonica. Si esibiranno singolarmente anche i cantanti Gian Pieretti, Donatello, Giuliano Dei Notturni (“Il ballo di Simone”) i quali, a fine serata, coniugheranno le loro note per sommarle a quelle degli altri artisti.
L’evento sarà curato e condotto da Andrea Barbi.
Mentre il pubblico la ascolta, Lelli, lei cosa vede.
“La gente non sa quanto brilla. Gli sguardi, i sorrisi, l’eco di qualche voce, l’entusiasmo che sale, sono tutte componenti della luce che irradiano. Mi arriva sul palco. Spesso mi chiedo se sanno di quel luccichio … Io amo il mio pubblico. Si divertono, mi diverto. Tra noi, noi artisti, in pieno concerto, basta uno sguardo di intesa per dirci che sta andando tutto bene. Voglio che sia sempre così. Facciamo il possibile, almeno”.
Lei ha tenuto concerti in numerose piazze italiane ma anche all’estero, come New York, Germania, Belgio, Svizzera, Grecia, Ungheria. La musica melodica italiana è notoriamente intramontabile. Da quel palco ha visto nascere qualche amore?
“Eh…qualcuno sì…”
Quanti.
“E come faccio a saperlo…non è che il giorno dopo telefono giusto a quei due che avevo visto abbracciati per accertarmi che si siano innamorati…li riconosco, tutto qui. Sono coppie che, di solito, stanno a ridosso del palco o ai margini della piazza. Ogni tanto, durante qualche verso specifico, si guardano negli occhi. E’ il termometro perfetto di un amore nascente”.
Ci sono coppie che riescono a commuoverla?
“Gli anziani quando si tengono per mano. Li trovo bellissimi”.
Se non avesse fatto il cantante cosa avrebbe fatto?
“Avrei cantato lo stesso, fino a tormentare il vicinato intero. Oppure avrei chiesto ad un direttore di coro di prendermi nel gruppo e, se per qualche ragione mi avesse detto no, mi sarei nascosto dietro qualche colonna per cantare, comunque, con loro. La melodia non puoi escluderla. Quando è dentro te non puoi”.
“Vorrei” conclude Lelli “ringraziare il Comune e i miei concittadini. Vorrei ringraziarli tutti. La grande adesione e la simpatia che hanno accolto i precedenti concerti faranno da leitmotiv, domenica, affinché la serata sia indimenticabile. Lo prometto insieme a tutti gli artisti che saranno con me in piazza Tien An Men”.