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Per i Nonantola Film Labs il documentario d’inchiesta “La finestra sul porcile” di Salvo Manzone

da | Mag 10, 2019 | Nonantola | 0 commenti

Con il pluripremiato documentario “La finestra sul porcile” del regista palermitano Salvo Manzone proseguono  venerdì 10 maggio, alle ore 21, presso la Sala Cinema Teatro Massimo Troisi i Nonantola Film Labs, une delle novità della 13esima edizione del Nonantola Film Festival organizzato dall’omonima associazione affiliata Arci UCCA. La proiezione ad ingresso gratuito è realizzata in collaborazione con il circolo Legambiente “Il Ponte” di Nonantola.

Il documentario è stato selezionato in concorso in diversi festival italiani e internazionali, e ha vinto il Premio del Pubblico e una Menzione Speciale al SiciliAmbiente Festival 2018, il Premio Speciale Ecoprod al Deauville Green Awards 2018, il Primo Premio al Festival Visioni Ambientali 2018, una Menzione Speciale al Modena ViaEmiliaDocFest 2017.

Il film

“La finestra sul porcile” è un’indagine del regista sulla nostra relazione con l’enorme quantità di rifiuti prodotti dalla società contemporanea. Il punto di partenza è una discarica abusiva che si ritrova magicamente sotto la sua finestra al ritorno nella sua città natale, Palermo. Per i vicini e per l’amministrazione questa sembra essere la normalità. Per lui, come per Jeff ne “La finestra sul cortile” di Hitchcock, questo crimine ambientale diventa un’ossessione: la scruta giorno e notte, sorvegliando chiunque alla ricerca del colpevole. Alla ricerca di una soluzione, Salvo sollecita l’amministrazione, interroga la municipalizzata, contatta giornali e televisioni locali. Lo stretto orizzonte della finestra viene superato per intraprendere un’indagine capillare sull’emergenza rifiuti e sui meccanismi della raccolta differenziata nel territorio. Senza fermarsi al problema macroscopico, il documentario esplora anche il nostro rapporto con le cose, diventate oggetti di consumo, e sull’accumulo della produzione di spazzatura come risultato delle nostre azioni, oltre che della cattiva gestione. Infine, in cerca di soluzioni alternative, si scopre il movimento ambientalista Zero Waste, grazie all’incontro con uno dei suoi fondatori, lo statunitense Paul Connett. Curioso dei successi di Rifiuti Zero in Italia, il nostro esploratore visita Capannori, la sua città pioniera grazie all’impegno di Rossano Ercolini. Ma la sua “personale” discarica sarà mai veramente bonificata? Il mondo intero smetterà di riempirsi di rifiuti?