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Strage in discoteca, sono di San Prospero e Bomporto alcuni dei giovani arrestati

da | Ago 3, 2019 | In Primo Piano, San Prospero, Bomporto | 0 commenti

SAN PROSPERO, BOMPORTO – Sono di San Prospero e Bomporto alcuni dei giovani arrestati questa mattina per la strage in discoteca avvenuta a Corinaldo, nelle Marche, lo scorso 8 dicembre. Si tratta di due 19enni residenti a San Prospero, un 21enne di origini marocchine e un 20enne residente a Bomporto, un 22enne nato a Tunisi e residente a Castelnuovo Rangone e un 19enne residente a San Cesario sul Panaro. Il presunto ricettatore è un 65enne residente a Castelfranco Emilia. Della banda, dicono gli investigatori, faceva parte anche un 19enne, che però è morto nel corso delle indagini a seguito di un incidente stradale.

Secondo le indagini, quella sera alla “Lanterna Azzurra Clubbing” di Corinaldo i giovani – tutti nullafacenti – avrebbero rapinato cinque giovani avventori del locale e si sarebbero resi responsabili di un furto con strappo di collane in oro. Per poter fuggire più agevolmente, avrebbero utilizzato lo spray al peperoncino, diffuso contemporaneamente all’annuncio dell’arrivo del trapper “Sfera Ebbasta” e ai fumi coreografici. Questo avrebbe provocato la fuga incontrollata delle persone presenti in discoteca causando la morte per soffocamento di sei giovani e di una donna di 39 anni.

I giovani facevano parte di un gruppo criminale dedito a furti e rapine di monili in oro all’interno di discoteche del centro e Nord Italia che fruttava ogni mese circa 15 mila euro. I gioielli rubati confluivano poi nel negozio “Compro oro” situato a Castelfranco Emilia e gestito da un 65enne.

I giovani sono accusati di omicidio preterintenzionale e lesioni, l’uomo invece è stato arrestato con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata al furto.

Ecco chi sono gli indagati

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