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Distruzione cippi dei partigiani, la condanna di Rifondazione e Pd

da | Set 20, 2019 | San Prospero | 0 commenti

SAN PROSPERO – Ferma condanna delle forze politiche per il vile gesto che ha distrutto nella notte tra giovedì 19 e venerdì 20 settembre i cippi dei partigiani a San Prospero.

Così scrive il Pd di San Prospero in una nota:

Tutto il Partito democratico di San Prospero, con il suo Direttivo, condanna l’attacco vigliacco avvenuto questa notte ai danni dei cippi di due nostri giovani partigiani, Odino Artioli (24 anni) e Dino Bruni (21 anni). Quelle lapidi danneggiate e divelte sono un colpo ai valori che animano il nostro agire quotidiano e caratterizzano da sempre la nostra comunità, quelli della libertà, della democrazia e dell’antifascismo. E’ un attacco alle nostre radici: i vandali hanno tentato di distruggere l’omaggio a due giovani eroi impegnati nella Resistenza e che hanno permesso la liberazione di tutti dal giogo nazifascista. Un atto vile, per noi motivo in più di mobilitazione e di ferma denuncia del nazifascismo, del razzismo e di qualsiasi atto che ne voglia oscurare la memoria storica. Tutta la nostra vicinanza alla famiglia che, questa mattina, si è trovata davanti a queste terribili immagini, con la promessa che i cippi saranno ripristinati al più presto.

Anche Judith Pinnock, segretaria PRC Federazione di Modena ha espresso in una nota ferma condanna per l’accaduto:

Rifondazione Comunista condanna fermamente l’atto di vandalismo con cui sono stati distrutti a San Prospero i cippi che ricordano il sacrificio dei Partigiani Odino Artioli e Dino Bruni ed esprime la propria solidarietà all’ANPI e a tutta la comunità di San Prospero.

Non possiamo restare indifferenti di fronte a questo atto di vilipendio alla memoria dei Partigiani e, soprattutto, alla storia di lotta per la libertà e la democrazia che essi rappresentano.

Auspichiamo che i responsabili siano individuati e puniti, e continuiamo a chiedere che le leggi che condannano l’apologia di fascismo e la propaganda neofascista e razzista siano applicate fino alla messa al bando delle forze neofasciste, brodo di cultura in cui si muovono i vigliacchi che nottetempo compiono questi atti vandalici.