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Soliera piange il dottor Giuseppe Loschi, scomparso a 37 anni

da | Set 15, 2019 | In Primo Piano, Soliera, In primo piano | 0 commenti

SOLIERA – Soliera piange il dottor Giuseppe Loschi, scomparso a 37 anni. Il giovane medico era conosciuto e stimato a Soliera, figlio di Giuliano Loschi che è stato fino alla scorsa legislatura presidente del Consiglio Comunale. Alla professione – era medico del Modena calcio – accompagnava l’impegno nel volontariato: era il direttore sanitario della Croce Blu di Soliera.

Ha avuto un malore sbato sera, di ritorno da una serata a Modena. Inutili i soccorsi, che pure sono stati immediati.  Il sindaco di Soliera Roberto Solomita commenta:

Siamo sgomenti e addolorati per l’improvvisa scomparsa di Giuseppe Loschi, figlio 37enne di Angelo Loschi, detto Giuliano, consigliere comunale e presidente del Consiglio Comunale dal 2014 al 2019.

Giuseppe era medico e, come il padre, attivo nel volontariato, nella veste di direttore sanitario della Croce Blu di Soliera. Ieri, a tarda sera, è stato colpito da un malessere fatale, un probabile arresto cardiaco, mentre stava lasciando in auto la Festa de l’Unità provinciale di Ponte Alto.
Con una grande passione per il calcio, Giuseppe era molto conosciuto a Soliera, come del resto la sua famiglia. Il padre, Angelo detto Giuliano, è sempre stato un punto di riferimento del volontariato solierese e della via della parrocchia di San Giovanni Battista.
A nome di tutti i solieresi voglio esprimere le più sentite condoglianze alla famiglia Loschi, e a Giuliano in particolare, perché, in questo passaggio tragico e doloroso, gli arrivi l’abbraccio più forte di chi apprezza la sua passione civica e la sua quotidiana generosità verso il prossimo.

A dare la notizia è stato il segretario provinciale Pd Davide Fava esprime cordoglio per la prematura scomparsa del medico 37enne, deceduto per quello che sembra essere stato un arresto cardiaco, attorno alla mezzanotte di sabato, mentre si accingeva a lasciare la Festa de l’Unità. Era il figlio del segretario del Circolo Pd di Soliera Giuliano Loschi. Ecco il commento di Davide Fava:

“Desidero esprimere profondo dolore e le più sentite condoglianze, a nome mio personale e del partito modenese, per la scomparsa del medico 37enne, deceduto tra sabato e domenica notte, mentre, già in auto, si accingeva a lasciare l’area della Festa. Era il figlio del segretario del Circolo Pd di Soliera Giuliano Loschi.

Dai primi riscontri, poco dopo le 23.00, Giuseppe Loschi, accompagnato dalla moglie e dal figlio, si è accasciato all’interno della propria vettura. I presenti hanno immediatamente avvertito i soccorsi: l’ambulanza della Croce Blu che staziona alla Festa permanentemente si è subito recata al parcheggio, seguita dal coordinatore e dall’infermiere presenti alla Festa accompagnati dai vigili del fuoco, il cui presidio è anch’esso presente permanentemente nell’area della Festa. Immediatamente avvertito anche il 118 che è arrivato con una propria ambulanza. Per oltre un’ora i soccorritori hanno lavorato per cercare di rianimare l’uomo che, sembra sia stato colpito da un arresto cardiaco, ma purtroppo non c’è stato nulla da fare. Sul posto anche il magistrato di turno.

La Direzione e l’Assemblea provinciale, riunitesi questa mattina, hanno aperto i lavori osservando un minuto di silenzio. Anche la Festa, questa sera, osserverà un minuto di silenzio in apertura di tutte le iniziative in segno di lutto e come cordoglio nei confronti della vittima e della sua famiglia. Il nostro pensiero va a Giuliano e ai suoi cari, così duramente colpiti da una immane tragedia personale”.

IL CORDOGLIO DEL MODENA CALCIO

CIAO GIUSEPPE, SEI STATO UN GRANDE PROFESSIONISTA


Le persone fanno un po’ di strada assieme e poi si salutano. A volte troppo presto. Oggi il Modena ha perso un grande amico, se ne è andato giovanissimo  il medico sociale Giuseppe Loschi. Una scomparsa improvvisa che lascia sgomenta l’intera famiglia gialloblù.  Stavolta la vita è stata ingiusta portandosi via una persona a noi cara. Un vero amico ed un professionista sempre pronto ad aiutare il prossimo in campo e nella vita di tutti i giorni.

Le parole rimangono strozzate in gola pronte a non uscire mai più.

Giuseppe è stata una figura discreta, sempre al fianco dei ragazzi, guardava gli allenamenti dietro ad i suoi occhiali con le sue immancabili asics ai piedi. A tavola era divertentissimo, gli piaceva  un sacco la crostata, ma non con troppo burro.

Giuseppe è andato via in punta di piedi in maniera troppo veloce.  Non siamo nemmeno riusciti  a salutarlo.

Sentite condoglianze alla sua famiglia da tutti gli abitanti di quella che era la sua seconda casa.

Grazie di tutto Giuseppe.