Hospice San Possidonio, Ospedale Mirandola, Casa salute Finale Emilia: ecco i fondi

da | Dic 14, 2019 | In Primo Piano, Mirandola, Finale Emilia, San Possidonio | 0 commenti

MIRANDOLA, FINALE EMILIA E SAN POSSIDONIO – Hospice San Possidonio, Ospedale Mirandola, Casa salute Finale Emilia: ecco i fondi. Se ne è parlato durante  la Conferenza territoriale e sanitaria della provincia di Modena, e  ne ha parlato anche il governatore Stefano Bonaccini in visita istituzionale all’ospedale di Mirandola, dove ci sono state delle polemiche, sia per la mancata presenza del sindaco Alberto Greco (“Poteva almeno farmi una telefonata per dire che non c’era”, ha sottolineato il governatore) sia per lo scambio di battute tese con Nicoletta Vecchi Arbizzi, presidente del comitato la Nostra Mirandola che dona periocicamente grosse cifre all’ospedale, una persona che per il suo impegno meriterebbe solo dei grazie. Ma non è andata così. Il presidente della Regione non era in vena di domande scomode o anche solo vagamente polemiche, e l’ha fatto capire fin troppo chiaramente, anche a chi si era messo a fare riprese col telefonino per documentare l’accaduto ai giornali. Più tranquillo, per la cronaca, l’appuntamento a Medolla con la presentazione della Cispadana. Al Facchini c’era solo Silvano Tagliavini, del comitato No Cispadana, che non ha preso parola e ostentava giusto una maglietta con su scritto, appunto “No Cispadana”

Tornando a parlare dei fondi per la sanità della Bassa, ammontano a quasi 142 milioni di euro gli investimenti complessivi sulla sanità modenese programmati dall’Ausl di Modena, tutti già finanziati. Il programma degli interventi è stato illustrato ai sindaci, venerdì 13 dicembre, durante la Conferenza territoriale e sanitaria da Antonio Brambilla, direttore generale dell’azienda; tra gli obiettivi figurano il rafforzamento dei servizi territoriali, il miglioramento delle strutture ospedaliere, l’aumento dell’attività produttiva e le nuove tecnologie. ll presidente Bonaccini, con l’assessora Costi e i sindaci del territorio, ha presentato il piano di potenziamento dell’ospedale di Mirandola, dopo la Conferenza Territoriale Socio Sanitaria di venerdì mattina. “Un investimento complessivo di 32,5 milioni di euro, assunzioni, primariati, tecnologie, compreso 1 milione di euro per l’Hospice. Un Ospedale con pari dignità rispetto a quello di Carpi. Per una sanità di qualità, in un territorio di oltre 80.000 abitanti”, ha sintetizzato Bonaccini.

Tra gli investimenti previsti spiccano, a Modena, oltre 20 milioni di  euro tra piano sedi, Sert e Casa della salute Modena Nord (ormai ultimata), mentre sul 2020 sarà avviato l’iter per la realizzazione della casa della salute all’istituto Charitas e il nuovo hospice.

Sul distretto di Castelfranco Emilia l’investimento è di oltre sei milioni tra cui il progetto quasi concluso di hospice e ospedale di comunità e la revisione degli spazi della Casa della salute.

Previsto anche lo stanziamento per l’hospice di area sud a Fiorano del valore complessivo di due milioni e 800 mila euro a cui si aggiunge, sul distretto di Sassuolo, il progetto sulla Casa della salute di Formigine che sarà completata nel 2020, portando l’investimento a tre milioni e 210 mila euro.

Sul distretto di Vignola sono previste risorse pari a quattro milioni e mezzo con la Casa della salute e l’ospedale di comunità per Vignola e la Casa della salute di Montese.

Oltre otto milioni sono destinati a Pavullo, con lavori al comparto operatorio, la messa in sicurezza dell’ospedale, il nuovo Pronto soccorso, con lavori già avviati quest’anno, cui si aggiungeranno per il 2020 ulteriori investimenti come quelli al blocco operatorio B chirurgico-endoscopico.

Buona parte delle risorse sono destinate tra Carpi e all’area nord: oltre ai quasi 40 milioni di investimenti previsti si aggiungono i 60 milioni per il nuovo ospedale di Carpi; sull’area centro l’investimento è di oltre 26 milioni e sull’area sud di quasi 16 milioni.

Nella ripartizione per distretto degli investimenti in programma e in corso di realizzazione, a Mirandola il finanziamento ammonta a quasi 32 milioni e mezzo complessivi.

Sono stati deliberati in questi giorni ulteriori otto milioni e 450 mila euro sull’ospedale, per potenziare la struttura e i servizi, cui va aggiunto l’investimento sul personale; sono previsti, inoltre, gli investimenti per l’ospedale di comunità di Finale Emilia e l’hospice di San Possidonio.

A Carpi, infine, sono un programmazione o in corso investimenti per oltre sette milioni, oltre alle risorse per il nuovo ospedale.