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Villa Emma, posa della prima pietra per il luogo della memoria per i ragazzi ebrei salvati a Nonantola nel 1942

da | Gen 19, 2020 | Nonantola | 0 commenti

Villa Emma, sabato è stata posata la prima pietra per il luogo della memoria per i ragazzi ebrei salvati a Nonantola nel 1942. Nonantola non dimentica e recupare un’area degradata, quella di Prato Galli per farne memoriale e simbolo della coraggiosa solidarietà cheha sfidato l’orrore nazista.

Furono 73 i ragazzi ebrei salvati dai nazisti e accolti a Nonantola tra il 1942 e il 1943.

Alla cerimonia c’era il governatore Stefano Bonaccini che ha ricordato che per questo luogo della memoria “come Regione abbiamo stanziato 1,2 milioni di euro” ha ricordato. “Non dobbiamo mai dimenticare” ha ribadito insieme al presidente del Parlamento europeo, David Sassoli, anch’egli intervenuto alla cerimonia. Un messaggio che arriva “da una regione dove il sacrificio dei tanti che si opposero alla dittatura e al fascismo, 75 anni fa, ha ridato libertà e democrazia. Una storia di cui tutti dovrebbero avere il massimo rispetto” ha concluso il presidente.

Scrive il consigliere regionale Enrico Campedelli: Per me la giornata di oggi assume un valore particolare, in primo luogo per l’impegno che ho messo prima come sindaco di Carpi poi come componente dell’assemblea legislativa regionale sui temi della memoria. In secondo luogo perché la legge regionale che stanzia 1.200.000 euro per la costruzione del memoriale mi ha visto protagonista in assemblea legislativa quale relatore della legge. Riporto di seguito il mio commento dopo l’approvazione dell’atto.
“Con il Progetto di legge approvato oggi relativo ad “Interventi straordinari nei settori dell’alta formazione musicale, dei beni e delle attività culturali” vengono introdotti alcuni provvedimenti importanti e significativi coerenti con l’impegno della Regione Emilia-Romagna sul fronte della tutela del patrimonio culturale e delle tradizioni storiche del territorio regionale, della promozione e sostegno della cultura, dell’arte e della musica. Il PDL interviene su progetti ed iniziative di particolare valore e significato, progetti ed iniziative motivate da occasioni celebrative, circostanze o caratteristiche intrinseche eccezionali, tali cioè da non potere essere affrontate nell’ambito della disciplina di settore, bensì attraverso un intervento legislativo ad hoc.
Tra questi, per la provincia di Modena, è molto significativo il contributo straordinario a favore della realizzazione del complesso memoriale dedicato ai ragazzi salvati di “Villa Emma”. Si tratta di uno stanziamento di 1.200.000 euro così ripartiti: €200.000 nell’esercizio finanziario 2020 e € 1.000.000 nell’esercizio finanziario 2021. La Fondazione Villa Emma – Ragazzi ebrei salvati, costituita nel 2004 su iniziativa del Comune di Nonantola, ha promosso la realizzazione di un complesso memoriale su di un terreno di proprietà, collocato in prossimità della Villa e destinato a narrare e documentare la straordinaria vicenda storica e a tramandarne la memoria alle future generazioni. A questo fine, la Fondazione ha indetto un concorso di progettazione architettonica “Dedicato a Villa Emma”, grazie al quale, nel marzo scorso, è stato selezionato il progetto ritenuto più idoneo al perseguimento degli obiettivi didattici, culturali e di documentazione/narrazione che il memoriale intende perseguire. Il contributo regionale contribuirà ad assicurare la copertura finanziaria al costo totale del progetto accelerando così l’avvio dei lavori. Questi interventi servono per promuovere il territorio, salvaguardarne la memoria collettiva e creare occasioni di riflessione, in particolare per le giovani generazioni: è una storia, quella di Villa Emma, che ci interpella ancora oggi”.