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Angherie sui dipendenti dei supermercati, la Coop replica: “Noi sempre pronti ad ascoltare”

da | Giu 20, 2020 | San Felice sul Panaro | 0 commenti

Coop Alleanza 3.0 ritiene doveroso fare delle precisazioni a fronte di quanto comunicato pubblicamente dalla Filcams Cgil di Modena su “atteggiamenti vessatori” nei confronti dei lavoratori che ci lascia davvero senza parole.

La Cooperativa è aperta al dialogo e al confronto ed è sempre intervenuta con prontezza davanti ai casi comprovati segnalati dall’organizzazione sindacale modenese.

Non sono dunque accettabili le dichiarazioni espresse in modo generico e poco circostanziato, diffuse nel comunicato della Filcams Cgil di Modena.

Il rispetto e il sostegno dei lavoratori è uno dei tratti distintivi di Coop Alleanza 3.0 che può annoverare un contratto integrativo e un servizio di welfare aziendale “Piùperte” tra i più avanzati. Il welfare aziendale infatti promuove iniziative in diversi campi come la mobilità sostenibile e la tutela della salute come nel caso dell’iniziativa “In bici alla Coop”; alle esigenze delle famiglie con i rimborsi sulle iscrizioni dei figli ai centri estivi; fino al rimborso sugli abbonamenti ai mezzi di trasporto pubblico.

È inoltre importante ricordare come sin dall’inizio dell’emergenza Covid-19 la Cooperativa sia stata, con iniziative e gesti concreti, al fianco dei suoi lavoratori, i quali hanno profuso impegno e professionalità straordinari per garantire ogni giorno il servizio ai soci e ai clienti.

Tra gli interventi ricordiamo oltre che le misure attuate per permettere ai lavoratori coinvolti in prima linea di svolgere le attività in un ambiente il più possibile sicuro e sereno (come ad esempio la distribuzione di mascherine e il montaggio di plexiglass protettivi) anche misure di sostegno a loro dedicate.

Tra queste l’erogazione di buoni spesa fino a 200 euro; il sostegno ai lavoratori che assistono i figli minori di 14 anni, o si trovano in condizione di quarantena a cui  la Cooperativa ha partecipato con un contributo di 5.000 ore;  forme di supporto psicologico e  l’ aggiunta grazie all’accordo tra Coopersalute e Unisalute alla polizza sanitaria di una ulteriore garanzia di rimborso, che riconosce una diaria giornaliera per gli iscritti che fossero ricoverati in strutture sanitarie per il contagio da virus, o trovarsi in isolamento domiciliare a causa di positività al virus.