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Discarica di Medolla, in Ucman parla il perito dei comitati, il Pd: “Svilito ruolo dell’istituzione”

da | Giu 12, 2020 | Medolla | 0 commenti

MEDOLLA – Il dibattito sulla riapertura della discarica di Medolla arriva in Unione Area Nord. Il progetto prevede che in via Campana verranno messe 245 mila tonnellate di rifiuti speciali non pericolosi, con garanzie tecniche di miglioramento delle condizioni del sito. Ma il progetto non convince il centrodetra e i residenti e i cittadini che si sono costituiti nel comitato di protesta “Questa è casa mia” .

Del progetto si è discusso l’altro giorno in Consiglio Area Nord, dove è stata votato a maggioranza una mozione contro il progetto Aimag presentata da parte delle liste civiche e del centro destra-Lega dell’Unione, in cui si chiede di tutelare in tutti i modi possibili e nel rispetto della legge le comunità dell’Area Nord, considerati i risvolti sull’impatto ambientale, sanitario, paesaggistico e viario che l’impianto causerebbe.
Ma è su quanto accaduto qualche giorno precedente in Commissione che c’è maretta. Il Pd infatti, va all’attacco del comitato cittadini che ha fatto parlare l’avvocato forestale Marina Lecis

“Caos e svilimento delle regole nella Commissione consigliare UCMAN Territorio e Ambiente. All’ordine del giorno vi era la mozione presentata dalla Lega e dalle altre liste di centrodestra relativa alla riapertura e all’ampliamento della discarica di Medolla di via Campana. Alla riunione – ricostruiscono dal Partito – erano stati invitati Aimag, Arpae e un perito nominato dal comitato cittadino che contrasta il progetto. Di fatto Aimag, avvertita solo 48 ore prima, non ha potuto partecipare, mentre Arpae ha partecipato mantenendo una giusta posizione di ascolto, dato il proprio ruolo istituzionale nella fase di valutazione delle osservazioni che seguirà a breve. L’attenzione della Commissione consigliare è stata, quindi, catalizzata dal perito del comitato, cui è stata concessa la parola senza contraddittorio. Riteniamo che il ruolo della Commissione sia stato svilito a platea per il megafono della Lega nel tentativo di condizionare il libero giudizio di organi istituzionali come Arpae, che dovranno valutare le osservazioni nell’ambito della Conferenza di servizi, che a breve aprirà i propri lavori. Il Pd ha piena fiducia nell’operato delle istituzioni ed è certo che la valutazione di Arpae sarà effettuata con equilibrio e accortezza. Esprimiamo, inoltre, pieno sostegno all’Amministrazione comunale di Medolla e al sindaco Alberto Calciolari, che ha avuto il merito in questi mesi di mettere ordine e linearità, a beneficio di tutta la cittadinanza, in un procedimento che si è rivelato oggettivamente più complesso del previsto, di essersi fatto garante delle procedure e di aver ribadito il ruolo delle istituzioni e degli enti deputati al controllo quali Arpae stessa e Ausl, in particolare con una frase del suo intervento (“Le comunità non vivono di sospetti, ma di responsabilità”) che condividiamo in pieno. Confidiamo che Aimag continui nell’opera di chiarezza riguardo al suo progetto, che questa sia un’occasione per fare informazione sul ciclo dei rifiuti e sulla responsabilità che abbiamo come cittadini e come territorio, e infine attendiamo con curiosità il contenuto reale delle osservazioni prodotte dal comitato e dai suoi consulenti, visto che al momento la mozione votata in Unione, contrariamente a quanto dichiarato dalla consigliera leghista Lavinia Zavatti, si limita a ricordare al presidente e agli assessori UCMAN, tra cui lo stesso sindaco Calciolari, di tenere presenti le possibili conseguenze del progetto sull’ambiente e sulla salute dei suoi cittadini, cioè ribadisce banalmente quelli che sono i doveri di ogni primo cittadino, doveri che Calciolari ha già dimostrato di conoscere molto bene”.

Intanto sono stati prorogati fino al 15 giugno i termini per la presentazione delle osservazioni al progetto Aimag, su cui il Comune di Medolla ha l’ultima parola: a oggi ne sono arrivate circa cinquanta.

 

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