Benvenuti nell’archivio di sulpanaro.net
Qui sono disponibili tutti gli articoli pubblicati del nostro quotidiano dal 1/1/2015 al 30/6/2020
Tutti gli articoli successivi al 30/6/2020 sono disponibili direttamente sul nostro quotidiano sulpanaro.net

Arriva a Finale un nuovo servizio di consulenza per le imprese

da | Mag 15, 2015 | Finale Emilia, Lavoro | 0 commenti

Un nuovo servizio di consulenza per le imprese è disponibile a Finale Emilia realizzato da AssoRetiPmi, l’associazione 3.0 nata nel web dal gruppo di LinkedIn Reti di Imprese Pmi che ha una propria delegazione a Mirandola ed è ora presente a Finale, ogni venerdì mattina presso gli uffici Geovest di piazza Verdi.

Dall’individuazione dei partner, alla pianificazione strategica e finanziaria, alla firma del contratto, fino alle attività di Marketing, alla gestione operativa della Rete e all’eventuale riattivazione di Reti esistenti, è di questo che si occupa AssoRetiPmi , che  – si legge in una nota – dispone di una rete di Professionisti di fiducia, Società di Servizi e Studi di Consulenza qualificati sull’intero territorio nazionale selezionati tra gli stessi associati. Competenze presenti in tutte le Regioni Italiane, in tutti i settori, per qualsiasi progetto di Rete, in Italia e all’Estero. Attraverso convenzioni e accordi dedicati sono quindi disponibili per i nostri Associati tutti i servizi di consulenza di seguito descritti a condizioni agevolate, sia sulle tematiche relative alle reti di impresa che sulle singole imprese che necessitano di analisi specialistiche o interventi di consulenza da parte dei nostri esperti.L’offerta è in continua fase di ampliamento per tipologia di servizi, settori merceologici e per copertura territoriale. Le Reti di Imprese si pongono l’obiettivo di creare opportunità di sviluppo e aggregazione per le Imprese e i Professionisti che le affiancano. L’aggregazione in rete può offrire una grande chance per le Piccole e Medie Imprese sia come strumento innovativo per superare crisi congiunturali e strutturali sia come nuovo modello economico per competere sullo scenario internazionale e consentire lo sviluppo occupazionale, sociale e il rilancio del nostro Paese. È stato con il “Contratto di Rete”, istituito e introdotto dal Legislatore con la legge numero 33 del 2009, che è stata data una spinta decisiva alla promozione della crescita competitiva tramite forme di interazione. La Rete rappresenta per le imprese italiane un’occasione unica per esaltare e valorizzare le proprie eccellenze in modo sinergico, nonché reagire a questa fase di profondo cambiamento sociale, economico e finanziario, cogliendo dalle difficoltà opportunità distintive ed innovazioni radicali. Le tipologie più comuni di Rete vengono definite “del sapere” con l’obiettivo di scambiare informazioni e know-how, “del fare” finalizzate allo scambio di prestazioni, “del fare insieme” attente ai progetti di investimento comuni. A seconda dell’approccio alla filiera o al mercato possono essere verticali, orizzontali o miste. I soggetti che intendono aderire a una Rete possono accrescere la propria massa critica a livello dimensionale e contrattuale, dare vita a collaborazioni operative e commerciali, accedere a soluzioni e agevolazioni amministrative, fiscali e finanziarie. Queste ultime, di grande attualità data la seria difficoltà ad accedere al credito e di disporre di nuove risorse, basano il proprio interesse e prospettiva sul recupero del dialogo tra il “fare impresa” e la “finanza” di supporto, troppo spesso caratterizzato da una marcata asimmetria culturale, formativa e informativa. Nel mercato vi sono notevoli risorse finanziarie disponibili che vanno però orientate su iniziative, interessi e obiettivi coerenti, compresi, condivisi, comuni e di prossimità.
Per chi ne vuole sapere di più
Dr.ssa Luigina Fornasiero – delgata di Mirandola 393 33 61 445; skype luigina.fornasiero http://www.assoretipmi.it

Condividi su: