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Referendum, Pd Mirandola “Invitiamo i cittadini all’astensione”

da | Nov 14, 2015 | In Primo Piano, Mirandola | 0 commenti

«Invitiamo i cittadini ad astenersi, perché consideriamo questa consultazione inutile e dispendiosa. Il Movimento 5 stelle ha ostinatamente ignorato il lavoro che in questi mesi l’Amministrazione comunale e tutte le altre forze politiche hanno fatto per allargare il percorso partecipativo a tutto il territorio della Bassa, così da rilanciare e potenziare nei fatti il nostro ospedale. Condanniamo politicamente l’atteggiamento dei 5stelle ma li aspettiamo, se vorranno, per lavorare assieme il giorno dopo il referendum» Così il Partito democratico di Mirandola sulla prossima consultazione sull’ospedale di Mirandola, fortemente sostenuta dal Movimento 5 stelle. Ecco la nota:

 

“Sono stati mesi impegnativi questi, da quando il Comitato promotore del referendum ha mosso i primi passi. Mesi impegnativi per il Pd, per la maggioranza e per l’Amministrazione. Da subito abbiamo fatto nostre le rivendicazioni del Comitato con un ordine del giorno che impegna il sindaco e Giunta a predisporre “un percorso partecipativo volto a valutare la possibilità di rendere operativo l’ospedale come già avveniva prima del 2012”. Documento che non ha  incontrato il favore dell’opposizione, Movimento 5 stelle incluso, nonostante la coincidenza col quesito referendario. Il Percorso partito allora, fatto di incontri con operatori, medici, associazioni e cittadini, della predisposizione di un questionario di approfondimento sull’argomento e anche da una serie di interventi in Consiglio comunale, nonché di ulteriori incontri tra il sindaco, le forze politiche e il Comitato, ha messo in luce i punti di forza e di debolezza dell’ospedale che saranno oggetto di future azioni, in previsione anche della ridiscussione del PAL. In sostanza, il Movimento 5 stelle con la sua sorda ostinazione ha costretto  il Comune a spendere 70.000 euro di risorse pubbliche per le proprie smanie elettorali, nonostante tra le fila del Comitato pro-referendum si cominciassero a udire importanti voci di plauso per il lavoro dell’Amministrazione. Per tutti questi motivi daremo indicazione di astensione dal voto, che nel caso di un referendum è una precisa posizione politica. Vogliamo ribadire ancora una volta che questa consultazione è inutile e dispendiosa, soprattutto alla luce del fatto che, mentre questi improvvisati della politica vanno in piazza a raccontare frottole, le altre forze politiche stanno lavorano affinché il percorso partecipativo sia allargato ai cittadini di tutti i comuni della Bassa, per rilanciare e potenziare nei fatti l’ospedale di Mirandola. Avremmo sperato anche nel contributo del Movimento 5 stelle su un tema così delicato e centrale come il rilancio e il rafforzamento dell’ospedale, ma così non è stato.”