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Ecco il vademecum per le famiglie dei giocatori d’azzardo patologici

da | Mag 9, 2016 | Salute | 0 commenti

Continua l’impegno di Bper Banca per informare, prevenire e avviare attività di contrasto riguardo alla pratica sempre più diffusa del Gioco d’azzardo patologico (GAP) che colpisce, solo in Italia, circa 900 mila persone. L’Istituto, spiega una nota della banca,  ha infatti realizzato il Vademecum Giocatori d’azzardo patologici e servizi bancari. Il documento, una novità assoluta a livello nazionale, ha lo scopo di informare i familiari del giocatore patologico sui principali servizi bancari e sui comportamenti che possono consentire di tutelarsi nel rispetto della normativa vigente, del diritto alla riservatezza e del segreto bancario. I familiari di chi è affetto da GAP, infatti, hanno il problema di controllare e contenere i comportamenti di spesa dei loro cari e il Vademecum vuole essere un prezioso supporto in tal senso.

Il Gruppo Bper, prosegue il comunicato stampa, è stato una delle prime realtà bancarie a emanare nel 2013 un’apposita circolare, rivolta ai propri 12 mila dipendenti, che definisce una serie di azioni rispetto alla tematica del Gioco d’azzardo patologico. Tra le varie attività, da segnalare che le carte di credito emesse dal Gruppo Bper non sono utilizzabili per operazioni di pagamento presso esercizi o siti internet classificati nella categoria merceologica “gambling” (gioco d’azzardo). L’approccio di Bper Banca al tema del gioco d’azzardo è laico e non ideologico: non si intendono criminalizzare i gestori, che svolgono un’attività lecita, ma neppure restare indifferenti di fronte a un fenomeno sociale così preoccupante. L’Istituto intende svolgere un servizio utile con iniziative come questa, che servono a fare informazione, a prevenire patologie e a sensibilizzare il personale, i soci e la clientela, con particolare riferimento al pubblico giovanile.

L’Amministratore Delegato di Bper Banca Alessandro Vandelli dichiara: “Siamo una Banca nazionale profondamente radicata nei territori, che ha a cuore il benessere delle comunità e si propone di promuovere lo sviluppo economico e la coesione. In questo quadro di responsabilità sociale d’impresa si collocano le iniziative che abbiamo attuato e che proseguiremo per contrastare la diffusione del Gioco d’azzardo patologico, una grave malattia in grado di distruggere persone, famiglie e risorse”. La notizia della decisione da parte del Gruppo Bper di affrontare un tema complesso come la dipendenza da gioco d’azzardo ha già riscosso il forte interesse di Varie Amministrazioni locali e Associazioni, con le quali sono stati avviati contatti per iniziative congiunte. Il Vademecum, realizzato da Bper Banca in collaborazione con l’Associazione Onlus “Papa Giovanni XXIII” di Reggio Emilia, è distribuito su tutto il territorio nazionale con il supporto di varie organizzazioni: la Campagna di Comunicazione “Mettiamoci in gioco”, il “Coordinamento nazionale gruppi per giocatori d’azzardo”, il gruppo interparlamentare “Non è un gioco” e il Centro Servizi Volontariato di Modena. Maggiori informazioni sono disponibili alla sezione Sostenibilità dei siti www.bper.it e www.gruppobper.it.

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