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Discarica di Finale, Gibertoni (M5S): “Ora controlli sui rischi salute dei cittadini”

da | Dic 23, 2016 | Finale Emilia | 0 commenti

“Ciò che sta emergendo dall’inchiesta della magistratura sulla discarica di Finale Emilia purtroppo non ci sorprende per niente. Già più di un anno fa, rispondendo a una mia interrogazione, la Regione confermò la presenza di anomalie che riguardavano soprattutto lo sforamento dei parametri dei solfati, nichel e ferro nelle acque. Per questo crediamo che la Giunta debba al più presto avviare tutte le verifiche necessarie per escludere effetti negativi per l’ambiente e per la salute di quei cittadini che vivono in quella zona”. È la richiesta di Giulia Gibertoni contenuta in una nuova interrogazione presentata questa mattina sul caso della discarica Feronia di Finale Emilia alla luce delle indagini che stanno evidenziando come all’interno del sito sarebbero stati stoccati molti più rifiuti rispetto alla capacità autorizzata.

“Il tema dello stoccaggio di rifiuti in una quantità superiore a quella autorizza crediamo debba essere analizzata attentamente – spiega Giulia Gibertoni – Oggi abbiamo scoperto che nonostante fosse nota a tutti la saturazione della discarica, in un atto ufficiale della Provincia di Mantova, datato ottobre 2015, risulterebbe scritto che Feronia aveva espresso il suo parere positivo ad ospitare in discarica i rifiuti provenienti dai lavori di bonifica della conca di navigazione di Valdaro a Mantova (fanghi contenenti mercurio). In più, da quello che sappiamo, le indagini sulle modalità di gestione, dei rifiuti urbani e speciali, del servizio affidato alla società Akron di Imola, già partecipata da Hera e dal 2015, poi assorbita da Herambiente, coinvolgono anche la discarica di Finale Emilia. Un intreccio di particolari che forse legittima la nostra richiesta di qualche mese fa di aprire proprio una commissione di inchiesta regionale che, partendo dal caso Akron, facesse luce  sul sistema dello stoccaggio dei rifiuti in discarica. Il lecito sospetto, di ieri come di oggi, è che, se i dati sullo smaltimento siano di fatto non attendibili, a risentirne potrebbe essere l’interno Piano rifiuti regionale approvato dalla Regione”.

Per questo nella sua interrogazione Giulia Gibertoni chiede alla Regione, oltre che una verifica urgente sui dati che riguardano l’inquinamento provocato dalla discarica di Finale, anche di rivedere “i propri convincimenti riguardo l’ampliamento ed il potenziamento delle discariche, evitando per il futuro di assumere posizioni a vantaggio di questo tipo di operazioni”.