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Partono i lavori di recupero dell’ex stazione di treni di Bastiglia

da | Apr 14, 2017 | In Primo Piano, Bastiglia | 0 commenti

Partono i lavori di recupero dell’ex stazione di treni di Bastiglia. I cantieri interverranno sull’’edificio dell’Ex-Stazione e gli annessi corpi accessori (Ex- Latrina ed Ex- Biglietteria) su cui si porterà avanti il restauro e risanamento conservativo con precisa attenzione al recupero degli elementi sottoposti a vincolo culturale e opere di miglioramento sismico, con interventi strutturali comprendenti anche le fondazioni. Sarà rifatta l’impiantistica e tutte le finiture interne, con anche interventi parziali di recupero dell’area esterna.

Obiettivo, permettere la ridistribuzione degli spazi e delle funzioni. Perchè il futuro della ex Stazione si Bastiglia sta nell’essere un nuovo centro di aggregazione e punto di ristoro, mentre i corpi accessori potranno essere depositi a servizio delle attività principali interne alla ex Stazione. La gestione, spiegano dal comune di Bastiglia, sarà affidata mediante una concessione di servizi. 
Il costo dei lavori, comprensivo degli oneri dalla sicurezza, al netto del ribasso d’asta, è pari ad euro 350.692,32 Iva esclusa. I lavori hanno avuto inizio il 3 aprile 2017 e dovranno concludersi entro il mese di ottobre 2017, salvo interruzioni per eventi concomitanti.

D. Silvestrini, 2012

I locali dell’ex stazione dei treni affiancano il già recuperato ex-magazzino merci della stazione di Bastiglia, recentemente restaurato. Come si vede nella foto a sinistra di fronte, oggi si vede come l’ex-sedime sia stato convertito in percorso ciclopedonale 

La stazione di Bastiglia fa parte della linea Modena-Mirandola che è stata in funzione dall’1883 al 1964. Come racconta Ferrovie abbandonate.it, la linea toccava Bastiglia, Bomporto-Sorbara, Solara-Camposanto, Staggia, Cavezzo-Villafranca, Medolla, Camurana.
Oggi, si legge sul sito, “la sede ferroviaria, chiaramente rintracciabile per lunghi tratti, è stata recuperata come pista ciclabile tra Modena e Bastiglia e tra Villafranca e Mirandola, mentre il tratto intermedio è ancora in fase di progetto. Dallo Scalo Nonantolano a Modena Piazza Manzoni (~3 km) la linea fino a pochi anni fa era ancora usata per lo scambio di materiale tra la rete ATCM e la rete FS. I fabbricati delle ex-stazioni sono tutti in buone condizioni: la stazione di Mirandola è stata trasformata in stazione per le autocorriere e bar; i fabbricati di Camurana e Scalo Nonantolano sono abitati da privati. Recentemente recuperati anche i fabbricati delle stazioni di Bastiglia e Cavezzo-Villafranca. Attualmente sono in corso i lavori per la costruzione del raccordo diretto tra le due stazioni di Modena che determinerà la scomparsa di ogni vestigia del vecchio raccordo.”