“Finalmente siamo arrivati in fondo ad un percorso che è stato troppo lungo e ha chiesto alcune integrazioni e modifiche”. Così al nostro giornale il presidente di Autostrada Cispadana Graziano Pattuzzi.

Nei giorni scorsi, infatti, Il Ministero dell’Ambiente ha approvato la Valutazione Impatto Ambientale per la realizzazione dell’Autostrada Regionale Cispadana. Non si sono fatte attendere le reazioni, come quelle di Rifondazione Comunista che abbiamo pubblicato ieri. 

Intanto il presidente Pattuzzi ha spiegato che: “Ci sono delle prescrizioni, che riguardano maggiore attenzione e verifiche archeologiche maggiori, che però già si sapevano. Nel corso di questi anni erano già state fatte presenti. Non ci sono novità da una prima lettura. Mi sembra che siamo in linea con le attese. L’ok dei ministeri è un passaggio indispensabile, ma non ancora sufficiente per avviare i cantieri”.

“Ora – conclude Pattuzzi – la Regione Emilia-Romagna dovrà riaprire la Conferenza dei servizi che esaminerà e prenderà atto del progetto definitivo e del decreto Via. Poi sarà necessario adeguare il progetto ed il piano economico e finanziario, visto che ci sono delle prescrizioni. Infine, la Giunta dovrà approvare il progetto definitivo. Questo percorso occuperà tutto il 2017 e forse durerà fino all’autunno 2018. A questo punto gli espropri potrebbero iniziare nei primi mesi del 2019 e i cantieri partire nella seconda metà del 2019”.

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