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Discarica di Finale, Lugli (Sc): “Regione e Comuni rispettino la volontà del Consiglio comunale”

da | Ago 12, 2017 | Finale Emilia | 0 commenti

Il consiglio comunale di Finale Emilia il 6 ottobre 2016 si è espresso contro il maxi ampliamento della discarica da 1.860.000 ton. di rifiuti urbani speciali proposto da Feronia. La Regione Emilia Romagna e gli altri Comuni soci di Sorgea – i quali nei giorni scorsi hanno scritto al presidente Bonaccini per chiedere l’apertura della discarica – rispettino quello che l’assemblea elettiva finalese ha democraticamente scelto. 

È la richiesta avanzata dal consigliere regionale Piergiovanni Alleva, del gruppo L’altra Emilia Romagna, con una risoluzione presentata all’assemblea legislativa dell’Emilia Romagna. La risoluzione punta a portare la discussione in Regione, proprio nel luogo da cui, a inizio luglio, la richiesta di conclusione della procedura di valutazione ambientale della discarica è partita. Da quel momento l’iter per l’autorizzazione del progetto di ampliamento è ripreso, determinando anche la sollecitazione bipartisan al Presidente Bonaccini dei sindaci di Crevalcore, Nonantola, Ravarino e Sant’Agata, interessati ai benefici economici che una discarica sul territorio di Finale Emilia comporta anche per le loro casse.

“Finale Emilia – ricorda il consigliere comunale di Sinistra Civica Stefano Lugli – ospita sul suo territorio diverse attività produttive impattanti e due discariche esaurite di cui, l’ultima, è stata al servizio del bacino Hera raccogliendo rifiuti provenienti da tutta la Regione. Lo ribadiamo con fermezza: non siamo disponibili ad accettare nuovi rifiuti a Finale Emilia, e non siamo disponibili a ripianare i buchi di bilancio con il business dei rifiuti. Finale Emilia ha già dato!

Il progetto di ampliamento della discarica proposto da Feronia non è coerente con la programmazione regionale dei rifiuti e ci sono ragioni legislative, urbanistiche e di salvaguardia del territorio che l’Amministrazione comunale deve far valere al meglio nel rapporto con gli altri enti pubblici nei tre mesi che ci separano dalla conferenza dei servizi decisoria sul progetto di ampliamento della discarica. La giunta si attivi dunque per far valere al meglio i propri diritti e quelli di una comunità che non vuole essere il punto di caduta dei rifiuti dell’intera Regione.

Ci opponiamo da anni al maxi ampliamento della discarica e con Sinistra Civica continueremo a farlo . chiude Lugli – anche in consiglio comunale”.