Questo è l’archvio articoli di sulpanaro.net
Qui trovi tutti gli articoli che non sono più disponibili sul sito del nostro quotidiano

Maxi allevamento di maiali a Finale, l’azienda: “Sarà piccolo e attento al benessere degli animali”

da | Ott 13, 2017 | Finale Emilia | 0 commenti

Maxi allevamento di maiali a Finale, l’azienda: “Sarà piccolo e attento al benessere degli animali”. Così dal gruppo Cascone si cerca di ridimensionare le preoccupazioni nate con la notizia del progetto alla Quattrina e che hanno portato anche a una raccolta firme per stopparlo che ha raccolto decine di migliaia di firme. Nel nuovo centro zootecnico, spiegano, saranno allevati solo maiali, e in numero inferiore a quanti ce ne fossero prima del terremoto, non più di 2160 capi. Per quanto rigurda il benessere degli animali, aggingono, saranno adottate le migliori tecniche disponibili per garantirlo.

Ma ecco il testo della nota.

“Sono state diffuse notizie inesatte e fuorvianti circa la conduzione e la dimensione del centro zootecnico di futura realizzazione – spiegano i Cascone – Al momento del sisma l’allevamento era in attività, come risulta dimostrabile dai registri di carico e scarico del centro. La compatibilità urbanistica è stata verificata e dimostrata, come risulta dagli elaborati progettuali depositati. A ora il centro zootecnico opera in una fabbricato che ospita 660 posti suino. Il progetto prevede la realizzazione di un nuovo capannone, in sostituzione delle strutture danneggiate, in grado di ospitare fino ad un massimo di 2160 posti. La consistenza finale sarà quindi pari ad un massimo di 2820 capi. A tale proposito si ricorda che nella gestione precedente il centro zootecnico era in grado di ospitare fino ad un massimo di 3676 capi.Il progetto prevede unicamente l’allevamento di suini da carne. Il gruppo Cascone non si è mai occupato, né intende occuparsi nel futuro, dell’allevamento di altre specie animali. Sia sotto il profilo progettuale che gestionale, il gruppo opera nel pieno rispetto della normativa sul benessere degli animali e adotta le migliori tecniche disponibili finalizzate alle riduzione degli impatti sull’ambiente. Sia sotto il profilo progettuale che gestionale, il gruppo Cascone adotta i severissimi protocolli di adesione alla filiera produttiva del Prosciutto di Parma. Il gruppo Cascone dichiara infine di essere pronto a difendere in ogni sede istituzionale la correttezza del proprio operato nei confronti di notizie o accuse che si rivelassero prive di fondamento”.
 
LEGGI ANCHE