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Il dolore che unisce: i messaggi di cordoglio per l’incendio a Mirandola

da | Mag 22, 2019 | Mirandola | 0 commenti

MIRANDOLA – In queste ore sono stati tanti i messaggi di cordoglio e di vicinanza che il Comune di Mirandola ha ricevuto per il terribile incendio che un 18enne ha appiccato nella notte del 21 maggio provocando la morte di due persone.

Questa mattina in Comune è stato osservato un minuto di silenzio, ma anche i candidati alle prossime elezioni hanno messo da parte la campagna elettorale ed hanno reso omaggio alle vittime. Così Marian Lugli, Alberto Greco e Roberto Ganzerli hanno deposto un mazzo di fiori con i colori di Mirandola.

“Si tratta di un episodio gravissimo che colpisce tutta la comunità modenese”. Il presidente della Provincia di Modena Gian Domenico Tomei esprime il cordoglio, a nome di tutti i modenesi, ai familiari delle vittime dell’incendio doloso della sede della Polizia locale di Mirandola. “Siamo vicini ai familiari – aggiunge Tomei – alla comunità di Mirandola e ci auguriamo una rapida guarigione per i feriti; auspichiamo al contempo l’accertamento puntuale dei fatti e le specifiche verifiche sulle attività di repressione e prevenzione perché, per le modalità emerse finora, siamo di fronte a un episodio che sconcerta e preoccupa”. Nel corso del Consiglio provinciale in programma mercoledì 22 maggio sarà osservato un minuto di silenzio in ricordo delle vittime dell’incendio.

Anche il sindaco di Modena Giancarlo Muzzarelli ha inviato un messaggio:

Esprimo a nome mio personale e della città di Modena sgomento e dolore per la tragedia accaduta a Mirandola, nella quale hanno perso la vita in modo assurdo e atroce due persone innocenti e inermi, un’anziana signora allettata e la sua badante di origini ucraine. Ai familiari delle vittime rivolgo i sentimenti di profondo cordoglio dei modenesi; alle persone intossicate l’augurio di pronta guarigione. In queste ore tristi siamo vicini alla città di Mirandola, che ha proclamato il lutto cittadino e ci chiediamo, insieme ai mirandolesi e a tutte le persone scosse dal tragico evento, come sia stato possibile che uno straniero irregolare, a quanto sembra già destinatario di un provvedimento di espulsione e tuttavia ancora presente sul territorio nazionale, abbia potuto muoversi liberamente e arrivare indisturbato nel Modenese a compiere il suo criminale gesto.

Ora che è stato assicurato alla giustizia, una volta confermate le sue responsabilità, è necessario che si proceda con la massima celerità a comminargli la pena che merita, senza attenuanti.

Sgomento e dolore da parte di Confesercenti Modena e Confesercenti Area Nord rispetto a quanto accaduto a Mirandola. “Esprimiamo a nome dell’intera associazione al Sindaco e a tutta la comunità mirandolese i nostri sentimenti di incredulità, dolore, solidarietà e vicinanza ai parenti delle vittime per la tragedia che ha colpito Mirandola. Al tempo stesso auspichiamo che il responsabile di tale gesto sia processato il più rapidamente possibile e condannato senza alcuna attenuante”, così in una nota il direttore provinciale di Confesercenti Marvj Rosselli ed il presidente provinciale Mauro Rossi.