Mirandola, Platis e Aimi (Forza Italia): “L’attentato mette a nudo le maglie larghe della sicurezza”

da | Mag 21, 2019 | Mirandola | 0 commenti

MIRANDOLA – “Sentite condoglianze alle famiglie e mettiamo in preghiera una pronta guarigione per tutti i feriti”. Così esordiscono il consigliere provinciale Antonio Platis e il senatore di Forza Italia Enrico Aimi.
“Per anni – racconta Platis – ho vissuto davanti al comando dei vigili  urbani ed in via Roma ci conoscevamo tutti. Quanto accaduto è devastante e rappresenta una ferita profonda per la mia città. È  necessario però affrontare con lucidità i fatti e le motivazioni di  questo attentato.”
“Attentato, è la parola giusta per definire quanto accaduto. L’extracomunitario – spiegano Platis e Aimi – si è introdotto nella
sede della Polizia Municipale di Mirandola, ha rubato parte di un’uniforme e ha appiccato il fuoco”

“Questo individuo, forse minorenne – prseguono i fozisti –  va perseguito  per omicidio e per tentata strage. Le conseguenze potevano essere ancora più gravi. È necessario fare piena luce sull’identità, se fosse  clandestino o meno, poco importa. Dopo aver scontato la giusta  condanna, questo genere di delinquenti vanno rimandati da dove sono  venuti. Anche quelli con problemi psichici, manie omicide, od i fanatici del Califfato andrebbero espulsi in via preventiva, senza se  e senza ma. Bene la chiusura dei porti, ma serve deve essere accompagnata da una politica di rimpatri come fece il Governo  Berlusconi. La riapertura del centro di identificazione ed espulsione a Modena è una priorità.”

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