Benvenuti nell’archivio di sulpanaro.net
Qui sono disponibili tutti gli articoli pubblicati del nostro quotidiano dal 1/1/2015 al 30/6/2020
Tutti gli articoli successivi al 30/6/2020 sono disponibili direttamente sul nostro quotidiano sulpanaro.net

Revocato lo sconto sui lavori fatti con il sismabonus, plauso delle piccole imprese

da | Dic 11, 2019 | San Possidonio | 0 commenti

Revocato lo sconto sui lavori fatti con il sismabonus, plauso delle piccole imprese. Le associazioni rivendicano il ruolo di pressing svolto per questa misura, un incentivo pensato per le famiglie ma che in concreto avrebbe penalizzato le piccole e medie imprese a tutto vantaggio delle grandi realtà edili.

Il commento di Cna:

“Oggi è un bel giorno per le piccole imprese: grazie al lavoro di sensibilizzazione condotto da CNA nei confronti di tutte le forze politiche, il Senato ha abrogato lo sconto in fattura per chi effettua lavori che danno diritto ad ecobonus o a sismabonus”. È il commento di Alice Guidetti, presidente di CNA Installazione e Impianti, alla notizia di questo importante risultato a cui è arrivata la Commissione Bilancio di Palazzo Madama. “La nostra Confederazione ha combattuto questa norma, che avrebbe messo completamente fuori mercato gli artigiani del settore, solo a Modena almeno duemila, sin dall’inizio e per lungo tempo da sola, non accettando nessuna ipotesi di compromesso. La fermezza e la chiarezza hanno prevalso, ed ora queste imprese avranno un Natale più sereno, senza il rischio, reale, di dover chiudere i battenti di fronte a un provvedimento che, se applicato, avrebbe fatto il gioco solo delle grandi imprese”.

Il commento di Confartigianato

“Il Parlamento ha compreso le ragioni di Confartigianato e la necessità di ristabilire nel mercato corrette condizioni di concorrenza che non penalizzino gli artigiani e le piccole imprese”.  Il Presidente di Confartigianato Giorgio Merletti esprime apprezzamento e soddisfazione per la decisione del Parlamento di abrogare lo sconto in fattura per gli interventi relativi a ecobonus e sismabonus previsto dall’articolo 10 Decreto Crescita.
“In questi mesi – sottolinea il Presidente Merletti – ci siamo battuti per chiedere l’eliminazione di una misura che avrebbe escluso dal mercato migliaia di piccole imprese del ‘sistema casa’ (costruzioni, installazione impianti, serramenti). Le nostre ragioni sono state condivise dall’Autorità Antitrust intervenuta anche nei confronti del Governo e del Parlamento proprio per chiedere modifiche all’articolo 10 del Decreto Crescita”.
“L’abrogazione dello sconto in fattura – sostiene il Presidente di Confartigianato – consentirà di restituire equilibrio ed efficacia ad un sistema di incentivi che rappresenta un valido strumento per la riqualificazione energetica e la sostenibilità del patrimonio immobiliare e per il rilancio del settore costruzioni”.

L’abrogazione dei commi 1,2,3 e 3-ter dell’articolo 10 del Decreto Crescita che prevedono lo sconto immediato in fattura per gli interventi relativi a ecobonus e sismabonus è stata approvata nella serata di ieri dalla Commissione Bilancio del Senato. La cancellazione viene disposta da un emendamento alla manovra presentato da Forza Italia, prima firmataria la Sen. Roberta Toffanin, riformulato e approvato dalla Commissione Bilancio del Senato.

Ma analoghi emendamenti soppressivi sono stati presentati da tutti i Gruppi parlamentari. La volontà di cancellare la misura del Decreto Crescita è stata quindi unanimemente condivisa.

La modifica ha effetto sui saldi della manovra: il Fondo per far fronte ad esigenze indifferibili del Mef viene definanziato per 1,5 milioni di euro per il 2022, di 2,6 milioni di euro per il 2025 e 700mila euro per il 2026, mentre viene incrementato di 2,2 milioni di euro per il 2020, di 700mila euro per il 2021 e di 1,9 milioni di euro per il 2027.

L’emendamento abroga anche il comma 3-bis dell’articolo 10 del decreto Crescita, che disponeva per gli interventi relativi alla realizzazione di opere finalizzate al conseguimento di risparmi energetici con particolare riguardo all’installazione di impianti basati sull’impiego di fonti rinnovabili di energia la possibilità, per i soggetti beneficiari della detrazione di optare per la cessione del corrispondente credito in favore dei fornitori dei beni e servizi necessari alla realizzazione degli interventi.

Nei mesi scorsi, contro lo sconto in fattura e dalla parte di Confartigianato si è pronunciata, con due interventi, l’Autorità Antitrust, e pochi giorni fa la Commissione Industria del Senato ha approvato una risoluzione che impegna il Governo a individuare adeguati meccanismi di protezione per le piccole e medie imprese. Secondo Confartigianato, con l’applicazione dello sconto in fattura in 5 anni le piccole imprese del ‘sistema casa’ (costruzioni, installazione impianti, serramenti) registreranno riduzioni dal 37% al 58% del fatturato sul segmento interessato dalle detrazioni fiscali per riqualificazione energetica.

Condividi su: