Benvenuti nell’archivio di sulpanaro.net
Qui sono disponibili tutti gli articoli pubblicati del nostro quotidiano dal 1/1/2015 al 30/6/2020
Tutti gli articoli successivi al 30/6/2020 sono disponibili direttamente sul nostro quotidiano sulpanaro.net

La seconda vita degli alberi di Natale, come fare per recuperarli

da | Gen 8, 2020 | In Primo Piano, Mirandola, Finale Emilia, San Felice sul Panaro, Concordia, Medolla, Cavezzo, Camposanto, San Possidonio, San Prospero, Bomporto, Bastiglia, Ravarino, Nonantola, Novi, Soliera, In primo piano, Carpi, In primo piano | 0 commenti

Con l’Epifania si concludono le festività natalizie e arriva il momento di disfare l’albero di Natale, riporre addobbi e alberi sintetici; ma che fare dell’abete, quello vero? Una indagine della Coldiretti stima in 3,5 milioni gli alberi veri addobbati per il Natale 2019 in Italia. Quelli senza radici, non più trapiantabili, possono essere trasformati in ottimo fertilizzante da riutilizzare in agricoltura, il compost.

Hera invita quindi i cittadini a conferirli presso le stazioni ecologiche o a chiederne il ritiro gratuito a domicilio chiamando il Servizio Clienti Hera 800.999.500, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 22 e il sabato dalle 8 alle 18 (chiamata gratuita da telefono fisso e mobile).
In alternativa, essi possono anche essere conferiti nei cassonetti dei rifiuti vegetali (sfalci e potature), ovviamente ridotti in tronchetti per limitarne il volume. Gli alberi sintetici, invece, scelti dal 55% degli italiani, sempre secondo l’indagine effettuata dalla Coldiretti, quando non più utilizzabili devono essere portati alla stazione ecologica.

Le stazioni ecologiche di Modena – A Modena le stazioni ecologiche sono quattro: Archimede (via Germania 88), Leonardo (via Nobili 380), Magnete (via Mattarella 155) e Calamita (v.le dello Sport 65). Qui è possibile conferire, oltre alla “classica” differenziata, come carta, vetro, plastica e lattine, anche quei rifiuti che non hanno un loro contenitore dedicato nelle raccolte stradali o domiciliari come ad esempio i Raee.

Luci di Natale – Le luci utilizzate per gli addobbi natalizi, quando non funzionano più, diventano Raee (Rifiuti da Apparecchiature elettriche ed elettroniche) e devono essere portate alle stazioni ecologiche.

Per risolvere tutti i dubbi c’è il Rifiutologo – In caso di dubbi sul corretto conferimento dei rifiuti è possibile consultare l’app del Gruppo Hera il Rifiutologo, all’indirizzo www.ilrifiutologo.it , scaricabile gratuitamente. Nel Rifiutologo sono riportate informazioni dettagliate sulla gestione di ogni materiale, è possibile cercare il rifiuto scrivendo il nome del prodotto da buttare o anche fotografando il suo codice a barre, si possono inviare direttamente a Hera fotosegnalazioni di rifiuti abbandonati, cassonetti rotti o troppo pieni e, grazie al GPS, è possibile individuare la stazione ecologica più vicina.

No agli abbandoni in strada – Hera ricorda, infine, che in nessun caso i rifiuti vanno abbandonati in giro. La maleducazione di chi lascia i rifiuti in strada è un costo per la collettività, che può essere prevenuto avvalendosi anche del servizio gratuito di raccolta a domicilio degli ingombranti (mobili, grandi elettrodomestici, divani, etc), chiamando il Servizio Clienti Hera 800.999.500 dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 22, sabato dalle 8 alle 18 (chiamata gratuita da telefono fisso e mobile).

Condividi su: