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Carabinieri in Comune a Finale per appalto sospetto

da | Feb 4, 2020 | In Primo Piano, Finale Emilia | 0 commenti

Occhi di nuovo puntati sulla Fruttarola. Una strada arcinota per essere malridotta e piena di voragini da sempre, al centro di un investimento del Comune di Finale Emilia per finanziarne la manutenzione.

Ma stavolta i guai sono di natura giudiziaria. Infatti martedì i Carabinieri hanno bussato alle porte del Comune per fare luce su un appalto sospetto. Proprio il giro di soldi legato all’appalto di manutenzione della Fruttarola è finito sotto la lente della Magistratura.

Nei guai sono finiti due dipendenti del Comune e imprenditori edili. Le indagini però sono ai primi passi e non è escluso che si allarghino ad altre persone. Per il momento comunque gli indagati sono 5. La Procura contesta che nel febbraio 2019  su via Fruttarola c’erano al lavoro gli uomini della Tavellin Greenline, che non avevan alcun titolo per essere lì. L’appalto lo aveva infatti vinto l’azienda parmense Cogestra, e non era previsto che i lavori si potessero subappaltare.

A segnalare l’accaduto è stato uno dei consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle, che decise di fare un esposto ai Carabinieri dopo essere stato in Comune dove aveva trovato che mancavano le determine di assegnazioni dei lavori.

Non è la prima volta che i Carabinieri sono costretti a entrare negli uffici del Comune per indagare su appalti sospetti. Nell’era dell’ex sindaco Ferioli è capitato più volte, sia per appalti che per bandi illegittimi. Il sequestro di martedì però, non è legato alla ex giunta, ma ad atti firmati in questi anni che è sindaco Sandro Palazzi, il quale per il momento non risulta toccato dalla nuova inchiesta su appalti sospetti.

“Oggi abbiamo avuto la visita presso il Municipio dei Carabinieri, che hanno sequestrato documenti e dati relativi alla procedura di manutenzione straordinaria della strada comunale Fruttarola“. Questo l’annuncio comparso oggi sulla pagina Facebook del sindaco di Finale Emilia Sandro Palazzi.

“Sono stati emessi degli avvisi di garanzia a carico di nostri due dipendenti e delle ditte coinvolte. Sarebbero emersi degli elementi che lasciano presupporre potenziali irregolarità, nella assegnazione dell’esecuzione dei lavori e della apertura del cantiere. L’Amministrazione Comunale e la Giunta è totalmente estranea alla vicenda e siamo a completa disposizione e fiduciosi nell’operato dei Carabinieri e della Procura di Modena che sicuramente faranno chiarezza” conclude la nota il primo cittadino.

La storia della Fruttarola: la strada colabrodo

Si tratta della strada di Finale Emilia più nota di Bassa e dintorni: è la Fruttarola. Perchè è così famosa? Per per due motivi: è  spesso localizzato qui un movimento tellurico che proviene dal sottosuolo ed è famigerata per lo stato in cui si trova il manto stradale ormai da tempo. Definita anche strada-colabrodo, visto che ciclicamente raggiunge una grande quantità di voragini. Per andarci in auto il limite di velocità è sempre sui 30 km/h e in certi periodi anche sui 10 km/h. Ad agosto del 2018 la notizia dell’arrivo di 97 mila euro per coprire di asfalto la strada.

 

 

 

 

In copertina immagine di archivio