Coronavirus, appello Ausl a chi è stato in piscina o discoteca a Carpi il 22 febbraio

da | Feb 27, 2020 | Carpi, In primo piano | 0 commenti

Appello Ausl a chi è stato in piscina o discoteca a Carpi il 22 febbraio.

L’obiettivo non è creare allarmi, ma dare modo alle persone di segnalarsi.

I nuovi casi di oggi confermano il funzionamento e l’andamento dell’indagine epidemiologica. È fondamentale la collaborazione dei cittadini: chi viene contattato dalla Sanità Pubblica non deve allarmarsi, ma rispettare l’indicazione dell’isolamento obbligatorio, ciò anche a protezione delle persone più fragili, le più a rischio di contrarre forme gravi. Sui contatti legati al primo caso confermato il 24 febbraio in provincia di Modena, continua l’individuazione dei contatti: estendendosi il numero dei casi, può accadere di conoscere direttamente una persona risultata positiva.

In tal caso queste sono le informazioni necessarie

–       I contatti stretti (come ad esempio contatti famigliari, sanitari, contatti stretti legati ad ambienti amicali, lavorativi, educativi) sono individuati e avvisati dalla Sanità Pubblica

–     Non sono al momento necessarie misure particolari, per chi sappia di aver frequentato gli stessi ambienti (scuola, luoghi di svago, ambienti sportivi) ma non ha sintomi e non è stato contattato dalla Sanità Pubblica

Nell’ambito dell’indagine epidemiologica, l’Azienda USL di Modena ha predisposto una grafica semplice con l’obiettivo di individuare persone che manifestano sintomi come tosse, febbre e difficoltà respiratori e che hanno frequentato la Piscina Comunale di Carpi sabato 22 febbraio dalle 14 alle 16 circa e che hanno trascorso la serata di sabato 22 febbraio presso la Discoteca Duende di Carpi (Mo), dalle ore 23.30 alle 2.00 circa.

Alle persone che eventualmente abbiano frequentato quei luoghi e manifestino sintomi come tosse, febbre e difficoltà respiratorie si richiede di restare a casa e segnalare la propria condizione, indicando generalità, data e luogo di frequentazione, nelle modalità indicate.

Ecco cosa è stato diramato, rivolto a chi abbia i sintomi respiratori tipici, fra l’altro, del Coronavirus