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A Camposanto il primo caso di Coronavirus

da | Mar 20, 2020 | Camposanto | 0 commenti

VENERDI 20 MARZO 2020 – Si è registrato un contagio da Coronavirus a Camposanto. Ne dà notizia la sindaca Monja Zaniboni

Care e cari camposantesi,
i dati ufficiali di oggi, 20 Marzo, ricevuti dal Dipartimento di sanità pubblica dell’Asl, confermano purtroppo il primo caso di un nostro concittadino risultato positivo al Covid 19, attualmente ricoverato. Addolorati ma non sorpresi da questa notizia che non avremmo mai voluto dare, siamo ad augurare una pronta guarigione a questo nostro concittadino, auspichiamo che possa guarire presto ed esprimiamo solidarietà alla famiglia.
Inoltre, abbiamo 2 persone in isolamento precauzionale per contatti stretti.

A livello provinciale i dati sono i seguenti :

Contatti stretti e rientri isolamento domiciliare:1361
Positivi isolamento domiciliare: 431
Positivi ricoverati: 312

Informiamo che oggi pomeriggio la Polizia Locale ha svolto controlli nel Comune di Camposanto, trovando una situazione molto positiva, cosa per cui siamo felici e ci conferma che siete rispettosi delle regole. Tuttavia, è emerso il caso di un assembramento di 5 persone sotto un gazebo in un condominio.
NON SI PUÒ FARE! Siamo in emergenza ed è necessaria la collaborazione di tutti, nessuno escluso.

Concludiamo informandovi che è stato attivato un servizio di consulenza psicologica telefonica dedicato ai cittadini della provincia di Modena per la gestione dello stress legato alla diffusione del coronavirus.

Un numero di telefono dedicato sarà attivo da oggi e a rispondere saranno gli psicologi dell’Azienda USL di Modena appositamente formati. Per fruire del servizio, i cittadini possono chiamare il numero 059 3963401 dal Lunedì al Venerdì dalle 9 alle 17.

I professionisti del Servizio di Psicologia dell’Azienda USL di Modena che gestiscono questo servizio di consulenza psicologica sono impegnati anche in percorsi che, con modalità organizzative diverse, offrono supporto al personale sanitario in prima linea nell’assistenza sanitaria e ai familiari delle persone decedute.