Questo è l’archvio articoli di sulpanaro.net
Qui trovi tutti gli articoli che non sono più disponibili sul sito del nostro quotidiano

Ecco #IoNonAumento, la campagna delle attività commerciali che si impegnano a calmeriare i prezzi

da | Mag 28, 2020 | In Primo Piano, San Prospero | 0 commenti

Basta un commerciante che ne approfitta e alza i prezzi, e il sentore è che tutti lo abbiano fatto, ma non è così. Si chiama #IoNonAumento, ed è la campagna delle attività commerciali che si impegnano a calmeriare i prezzi. L’iniziativa è nata on line dal gruppo Facebook Emilia-Romagna Responsabile, che dall’inizio dell’emergenza Coronavirus ha messo insieme quasi 60 mila profili di utenti del social network che si sono scambiati informazioni di pubblica utilità rilasciate dalle istituzioni e dai mezzi di informazione; ma anche riflessioni, segnalazioni e notizie.

Ora il gruppo è passato all’azione, per fare qualcosa di concreto. Nella fase 2, infatti, è emerso in tutta la sua gravità il problema delle crisi economica, con “i commercianti che sono tra i primi a viverla, c’è paura ad uscire e bisogna rifondere fiducia. Per questo condividiamo questo impegno a tenere calmierati i prezzi dei prodotti, diciamo no alla speculazione”, spiega Andrea Casoni, designer ceramico di Sassuolo che ha fondato il gruppo con un’altra modenese ,Laura Fava. Oggi il gruppo è gestito da 15 persone che ogni giorno, volontariamente, gestiscono e moderano i dibattiti.  L’iniziativa per i commercianti, in particolare, è nata da Casoni “col supporto di Barbara Calcinelli, esperta di risorse umane, e tutto il gruppo amministratori di Emilia Romagna Responsabile. Ora provincia per provincia  – argomenta il designer- stiamo contattando i commercianti per raccogliere le adesioni. Non è richiesto nessun impegno formale, nessun contratto scritto e non c’è nessun costo. Bisogna solo condividere una foto su Facebook”.

L‘elenco dei commercianti viene mostrato, in evidenza, sul gruppo, ed è stato deciso che un giorno alla settimana, al sabato, si potrà pubblicizzare la propria attività gratuitamente sul gruppo.

Tra i primi commercianti della Bassa ad avere aderito c’è la negoziante di abbigliamento Manuela Zavatti di San Prospero.  “C’è instabilità, la gente ha paura a rientrare, ci sono commercianti che purtoppo hanno alzato i prezzi, anche se solo, uno nella percezione generale sembrano tanti. E i cittadini non pensano che, invece, ci sono persone oneste che vogliono aiutare e lavorare. Io ad esempio, da quando ho riaperto faccio il 20-30% in meno su quello che vendo”.

Ma se il commerciante oggi spende di più in gel, guanti, dispositivi di protezione, non è giusto che aumenti i costi per rifarsi?
“Io lo vedo come un servizio al cliente, non come un costo. Personalmente quelli per i dispositivi di protezione li ho messi come costi vivi. Non faccio pagare al cliente il gel,  sarà una mia perdita e non giusto farla pagare ad altri, perchè te lo devo far pagare? Non faccio pagare la sportina, non faccio pagare il pacco regalo. Preferisco così, è un modo per coccolare il cliente”.

L’iniziativa del gruppo Facebook, conlude Zavatti,  “è la benvenuta, e a San Prospero con Tania Artioli stiamo preparando un  gruppo fotografico con tutti i negozianti che aderiranno. E’ una opportunità che è una goccia nel mare, ma aiuta comunque. L’abbiamo visto con l’esperienza del terremoto: sappiamo quanto è difficile ripartire, e che tutti gli aiuti sono ben accetti. Non serve a nessuno innaffiare il proprio orticello, serve ascolto, condivisione e comunicare”.

 

Qui il link al gruppo  Emilia-Romagna Responsabile https://www.facebook.com/groups/204934097252615/