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Centri Estivi, UCMAN aiuta le famiglie che non hanno bonus da Governo e Regione

da | Giu 20, 2020 | In Primo Piano, Mirandola, Finale Emilia, San Felice sul Panaro, Concordia, Medolla, Cavezzo, Camposanto, San Possidonio, San Prospero | 0 commenti

MIRANDOLA, FINALE, SAN FELICE, CONCORDIA, CAMPOSANTO, CAVEZZO, SAN PROSPERO, MEDOLLA, SAN POSSIDONIO – Tra discussioni, polemiche, rimpalli e ricerche di un piano strategico per tutti i Comuni dell’Unione, sono infine partiti i centri estivi, che dopo la crisi-Covid19 sono diventati più onerosi. L’Assessore all’istruzione UCMAN e sindaco di Concordia Luca Prandini ha illustrato in una nota le diverse opportunità per le famiglie di accedere a possibili contributi a sostegno della spesa: la riportiamo di seguito:

Dopo l’avvio di diversi centri estivi privati, anche i centri estivi affidati in concessione a World Child per Camposanto, Concordia sulla Secchia e San Felice sul Panaro, alla Polisportiva Quarantolese per Medolla e San Prospero, al Comitato Unitario delle Polisportive per Mirandola, da lunedì 22 inizieranno le loro attività.
Unica eccezione, il centro estivo per la fascia 3-6 anni di San Felice sul Panaro, affidato all’ANSPI Don Bosco, la cui apertura è prevista dal 29 Giugno.

L’affidamento della gestione e la programmazione delle attività erano stati avviati prima dell’emergenza covid e ciò ha comportato una revisione degli indirizzi e dell’organizzazione in ottemperanza delle Linee nazionali e del Protocollo regionale che tutti i soggetti gestori, pubblici e privati, sono tenuti ad osservare.

La necessità del distanziamento interpersonale è già da solo un vincolo che farebbe pensare che sia impossibile organizzare centri estivi che sono, per definizione, il luogo dell’incontro, dello scambio fra diverse età ed esperienze, del gioco collettivo, della gita.

Per poter offrire servizi di qualità al maggior numero possibile di bambini, abbiamo ripensato attività e individuato nuovi spazi, abbiamo chiesto alle scuole di mettere a disposizione più aule e in qualche caso abbiamo dovuto individuare anche proprietà private.

Inoltre, abbiamo accolto tutte le richieste delle famiglie con bambini disabili, che più di tutti gli altri hanno sofferto la sospensione delle attività scolastiche e che per effetto delle nuove disposizioni avranno ciascuno il proprio educatore, con una spesa che supera del 30% quella dello scorso anno.

I costi di funzionamento delle sedi sono interamente a carico dei Comuni.

Per effetto delle prescrizioni previste dalle norme nazionali e regionali finalizzate al contenimento e alla gestione dell’emergenza epidemiologica in corso, i costi di gestione sono generalmente aumentati.
Si pensi che lo scorso anno un educatore poteva gestire fino a 20 bambini, senza limiti di età, mentre ora il rapporto è di un educatore ogni 5 bambini dai 3 ai 5 anni, un educatore ogni 7 bambini dai 6 agli 11 anni e un educatore ogni 10 ragazzo dai 12 ai 17 anni.
Si aggiungono, inoltre, i maggiori oneri per la fornitura dei pasti monoporzionati e le operazioni di accoglienza dei bambini e di sanificazione dei locali.

Per queste ragioni è molto importante che le famiglie conoscano le diverse opportunità per accedere a possibili contributi a sostegno della spesa.

Prima di tutto, fino al 31 Luglio le famiglie possono accedere al bonus centri estivi previsto dal Decreto Rilancio, che può arrivare fino ad € 1.200,00 e fino a € 2.000,00 per alcune categorie professionali.

Dal 18 Giugno e fino al 10 Luglio è possibile, inoltre, presentare la domanda per il contributo regionale del progetto Conciliazione vita lavoro.

Di entrambe le misure i concessionari e i gestori privati che hanno aderito al progetto regionale potranno dare tutte le informazioni e i dettagli.

Infine, per garantire un sostegno anche alle famiglie che non beneficiano del bonus statale e/o dei contributi regionali, i Comuni di Camposanto, Concordia sulla Secchia, Medolla, Mirandola, San Felice sul Panaro e San Prospero approveranno entro la prossima settimana la concessione di contributi pari al 30% della retta settimanale e fino ad un importo complessivo di € 200,00 per ogni bambino che frequenta i centri estivi.
Entro la fine di Giugno saranno rese note modalità e scadenza per la presentazione delle domande.