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Scuola, Muzzarelli scrive ad Azzolina e Bonaccini

da | Giu 26, 2020 | Mirandola, Altri Comuni | 0 commenti

MODENA – A settembre le scuole devono aprire e funzionare in sicurezza, queste sono settimane decisive per pianificare il rientro e bisogna che le linee guida siano ufficializzate al più presto per definire eventuali interventi sulle strutture, così come è necessario garantire un numero adeguato di docenti, soprattutto alle Primarie nell’ipotesi che si debbano sdoppiare delle classi. Lo chiede il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli, alla vigilia della Conferenza unificata del 25 giugno, in una lettera inviata alla ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina, alla vice ministra Anna Ascani e al presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini.

“I cittadini – scrive il sindaco – ci chiedono di essere all’altezza sia rispetto agli immobili e alle dotazioni tecnologiche, sia per quanto riguarda personale e progetti didattici”.

Nella lettera, Muzzarelli sottolinea in particolare l’esigenza che non vengano indeboliti i servizi educativi, ricordando anche l’importanza del tempo pieno: “Per garantire uno sdoppiamento reale, che permetta la frequenza in sicurezza e garantendo a tutti le stesse condizioni, se questa sarà la soluzione individuata, riteniamo sia necessario un investimento sul personale scolastico, aumentando il numero dei docenti per permettere che non venga diminuito l’orario di insegnamento con conseguente diminuzione della qualità dei servizi educativi”.

Per il sindaco, comunque, ora è il momento di pianificare il rientro, “con linee guida che assicurino ai bambini e alle bambine, ai ragazzi e alle ragazze, una scuola inclusiva che contrasti le diseguaglianze che la didattica a distanza ha evidenziato; una scuola che deve permettere di recuperare la socialità e la quotidianità relazionale, tale da sviluppare pienamente le capacità di ciascuno”.

Per Muzzarelli tutto ciò è possibile “solo assicurando una ripartenza a settembre in presenza, che tenga ovviamente conto delle modalità organizzative necessarie per evitare una ripresa del contagio: per essere pronti fra pochi mesi, faremo la nostra parte fino in fondo, mettendo in campo tutto ciò che la legge consente agli enti locali”.

Sugli edifici è in corso un lavoro quotidiano “con dirigenti, insegnanti, genitori, associazioni e comitati perché tutta la rete dei soggetti interessati dalla ripartenza possa partecipare e dare il proprio contributo, ciascuno nel proprio ruolo, alla ripartenza di settembre. Stiamo procedendo alla ricognizione degli spazi – sottolinea il sindaco – per garantire che ogni classe possa avere luoghi e strumenti adeguati alle diverse fasce di età nell’ipotesi di sdoppiamento delle classi”.

Muzzarelli conclude ricordando che la scuola rappresenta “un grande motore di uguaglianza e di apprendimento che non può essere sacrificato. Stiamo registrando per questo grande preoccupazione nelle famiglie. Chiediamo quindi il massimo sforzo perché la ripresa di settembre avvenga necessariamente in presenza, come si attendono studenti e famiglie, nel rispetto di ogni norma di sicurezza”.