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A Cavezzo dopo il sostegno alle famiglie per i centri estivi il Comune taglia anche le tasse

da | Giu 24, 2020 | In Primo Piano, Cavezzo | 0 commenti

A Cavezzo dopo avere deliberato per un imprtante sostegno alle famiglie per i centri estivi dei figli, il Comune taglia anche le tasse. E approva anche una misura di risparmi sostanziosi per Tari e Cosap per le imprese, per le quali si prevedono risparmi di circa 200 mila euro.
Nell’ultimo Consiglio Comunale, la parte centrale della seduta ha visto l’approvazione di misure, proposte dalla maggioranza, a sostegno di famiglie e imprese in risposta alla crisi sociale ed economica, causata dai mesi di emergenza appena trascorsi.

La manovra nello specifico prevede, come beneficio diretto, il taglio dell’Irpef comunale, rispetto a quanto votato a novembre 2019, allo 0,6%, oltre che un importante sforzo economico e organizzativo per dare la possibilità alle famiglie di poter far partecipare ai centri estivi locali i propri figli a tariffe accessibili, favorendo indirettamente anche l’organizzazione lavoro/vita privata.

Per le imprese e commercianti si è invece deciso di ridurre la TARI, cogliendo l’opportunità fornita dagli enti sovraordinati, per un ammontare complessivo, a vantaggio delle imprese danneggiate dalla situazione attuale, di circa 200.000 euro. Sempre per le imprese, con particolare attenzione alle attività commerciali di vicinato e agli ambulanti, al fine di sostenere il più possibile il tessuto economico locale, si è intervenuto anche sulla COSAP (canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche), scontandone l’intero importo per il 2020.

“Questi provvedimenti – commenta in una nota Fabrizio Trevisi, vicesindaco e assessore a Commercio e Attività Produttive – giungono al termine di una fase emergenziale durante la quale siamo stati accanto a cittadini e imprese, supportandoli per tutte quelle che erano le nostre possibilità come amministrazione. Continueremo a farlo anche nella lunga e difficile fase di ripartenza”.

“La manovra che votiamo in questo Consiglio – conclude Mattia Zapparoli, assessore alle risorse Finanziarie – è frutto di un ragionamento organico, durante il quale ci siamo proposti di decifrare nel modo più completo possibile, e in questo rientrano anche gli aiuti alle famiglie con figli per l’iscrizione ai centri estivi, una situazione complessa e drammatica, per consentire a tutti gli attori che compongono la nostra comunità (partendo da chi ha subito il maggior danno economico) di far fronte a una crisi economica globale senza precedenti”.

Le nosure di sostegno per la comunità sono diverse da Comune a Comune. A  San Felice sul Panaro e a Medolla i rispettivi Comuni hanno deciso di tagliare le tasse, a differenza di quanto accade a San Prospero, dove invece il Consiglio comunale ha votato un aumento delle imposte per 400 mila euro.

 

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