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E la manutenzione? Regna il degrado nel parchetto delle piscine di San Felice

da | Giu 27, 2020 | In Primo Piano, San Felice sul Panaro | 0 commenti

E la manutenzione promessa che fine ha fatto? Nel parchetto delle piscine di San Felice regna il degrado. E sì che la rimessa a nuovo di quel piccolo gioiellino che c’è alla periferia del paese, polmone verde tra il cemento, scenario incantevole di tante foto dei matrimoni sanfeliciani, era stato annunciato dall’amministrazione neoletta l’anno scorso.

Nel dicembre 2019 il Comune aveva deciso di intervenire per la sistemazione e riqualificazione dell’area verde, che aveva il problema di essere diventata casa di anatre e nutrie. Era stato annunciato che gli animali sarebbero stati portati via e che il ponticello in legno che sovrastava il laghetto sarebbe stato sostituito.

Ma così non è stato. In sei mesi la situazione non è migliorata. Anzi. I segni del passaggio dei vandali che qualche mese fa hanno distrutto la recinzione del laghetto sono ancora lì.
Il ponticello che c’era, ammaccato ma funzionante, è stato tolto durante l’inverno e mai più sostituito.
Ora non è più possibile attraversare il laghetto: l’ingresso è sbarrato. L’isola nel mezzo del laghetto mostra tutti i segni del degrado di chi viene abbandonato a se stesso, con le rive erose dagli agenti atmosferici e dalle tane degli animali.

Già, le tane degli animali. Era stato detto che quelli presenti – nutrie e anatre – sarebbero stati portati via ma oggi c’è ancora una famigliola di nutrie con i cuccioli che imperversa nel laghetto e fuori, fino alle case dei residenti, e c’è anche una vispa colonia di papere.

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Dal Comune di San Felice si prende l’impegno a occuparsi al più presto della questione. Dall’amministrazione spiegano il percorso per sistemare l’area che era stato predisposto nei mesi scorsi, è stato bloccato  dall’emergenza Covid. Al momento si ancora è in attesa del via libera del Servizio veterinario dell’Asl per svuotare il laghetto e rimpierlo in seguito  con terreno vergine di campagna e colmare così  l’invaso per motivi sanitari, ovvero per allontanare la colonia di nutrie.
Appena arrivarà il via libera del Servizio veterinario si interverrà per la riqualificazione del parco.

E quindi, si dirà addio definitivamente al laghetto e a tutti i problemi di manutenzione che si porta dietro.