No alla discarica di Finale Emilia, la protesta continua: sabato corteo coi trattori

da | Gen 24, 2019 | Finale Emilia | 0 commenti

FINALE EMILIA – Continua la protesta dei cittadini che dicono no all’ampliamento della discarica di Finale Emilia di cui si sta discutendo in questi giorni in Conferenza di Servizi. Sabato prossimo, 26 gennaio, è in programma una manifestazione coi trattori che partirà alle ore 10 dal parcheggio della scuola primaria in via Rovere e attraverserà la città. Ritorno alle ore 11, e a seguire, microfono aperto.

C’è tanta rabbia per come sta andando a finire la storia della discarica che ospiterà più di un milione di rifiuti speciali provenienti da tutta Italia, fortemente osteggiata da tanti finalesi almeno quanto è desiderata da altri. Nei giorni scorsi diversi cittadini hanno fatto sentire la loro presenza sotto gli uffici di Arpae, a Modena, dove si discuteva del tema in Conferenza dei servizi. Qui il sindaco di Finale, Sandro Palazzi ha posto ufficialmente il problema del rischio alluvione. La zona in cui cade la discarica è a forte rischio idrogeologico, e Feronia, la società di Hera e Comuni che gestisce la discarica aveva in programma di risolverlo con un argine alto tre metri. Ma Palazzi ha portato nuovi studi dell’Univesrità di Parma che dimostrano come questo intervento sarebbe insufficiente a garantire sicurezza. Così è stato chiesto un parere tecnico sul tema e la Conferenza dei Servizi è aggiornata al 30 gennaio.

L’invito dell’Osservatorio Ora Tocca a Noi alla manifestazione di sabato prossimo:

Grande partecipazione dei cittadini!!
Il sindaco Sandro Palazzi ha informato e aggiornato i cittadini sullo stato dell’arte della situazione.
Grazie all ‘invio dello studio ‘” Resilence” dal Ministrero dell ‘ Ambiente è arrivata la richiesta di approfondimenti sulla criticita’idrogeologica del sito propedeutico all’autorizzazione.
Il consigliere regionale Giulia Gibertoni ha evidenziato l ‘aspetto legale dell’inchiesta che coinvolge nomi illustri locali e le possibili attività illecite da verificare sulla discarica chiusa e a tal proposito ha presentato un’interpellanza per chiedere uno stop dell’iter, poiché è inammissibile andare avanti con queste ombre e con la Procura che indaga!
La dott.ssa Elena Govoni ha illustrato le novità normative sia per quanto riguarda la nuova zonizzazione sismica e la nuova classificazione per il.rischio idrogeologico che riguarderebbero il sito, evidenziando che la.Regione non legge e non applica ciò che sancisce.
L’ampliamento, infatti, è previsto in zona Ph3..alto.rischio!
I cittadini hanno espresso tutta la.loro preoccupazione con domande ed interventi, avanzando proposte di mobilitazione e di coinvolgimento dei comuni coinvolti nella partecipata Sorgea.
Presenti gli agricoltori e la categoria di settore Confagricoltura che sabato 26 gennaio saranno alla guida della manofestazione di protesta organizzata dell’osservatorio civico ” Ora tocca a noi”..Vi aspettiamo nel parcheggio della scuola primaria di Finale Emilia ..Non.mancate, c’è il nostro futuro in ballo e più di un.milione di rifiuti tossici che vogliono scaricare qui! Non siamo disposti ad essere la discarica nazionale e la gallina dalle uova d’oro di Hera.

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